lunedì 5 novembre 2018

NEWS – Officine Schwartz: ristampato L’Opificio, secondo storico album del collettivo industrial di Bergamo.

Ne danno l’annuncio le etichette Again Records e Luce Sia con un comunicato stampa di cui riportiamo uno stralcio.

Grandi ristampe per l’oramai affermata etichetta Again Records, questa volta in collaborazione con la label svizzera Luce Sia. Dopo aver riportato alla luce gruppi come Detonazione, Gronge, F:A.R. e Lino e i Mistoterital, eccola ancora alle prese con le Officine Schwartz di Osvaldo Arioldi, tra i più originali rappresentanti della scena industriale degli anni ’80 e ’90. Dopo la pubblicazione nel 2016 del primo album “Colonna sonora di Remanium Dentaurum Cr Co Mo”, la Again Rec. ci delizia mettendo su disco il loro secondo album “L’Opificio”, anche qui in un progetto che prevede bonus e rarità come da manuale.


Bergamo, 05/11/2018 – Viene pubblicata oggi la ristampa de “L’Opificio”, storico secondo album di Officine Schwartz, tra le più importanti ed innovative formazioni industriali del nostro Paese. Il disco esce a trenta anni dal loro esordio su vinile, avvenuto nel 1988 con l’album “Colonna sonora di Remanium Dentaurum Cr Co Mo”. La band viene ricordata per le performances dal vivo, che univano musica, teatro e cinema, per l'impegno politico e per la strumentazione “autocostruita”, recuperando, forgiando ed intonando metalli e residui del mondo del lavoro, come bidoni di petrolio, tubi, molle, catene, telai di bicicletta, attrezzi, eccetera.

L’album originale, rimasterizzato in digitale al MM Studio da Marcello Malatesta, è stato arricchito con l’aggiunta delle quattro tracce dell’EP “Carica!” e da altri inediti ripescati nell’ambito dello stesso periodo storico, per un totale di 18 brani. Graficamente l’opera recupera la copertina ed i preziosi disegni di Andrea Chiesi, che già dominavano la cover art del vinile originale.

Nell'autunno 1989 fummo contattati da un gruppo di Reggio Emilia che si occupava di grafica e di ideali espressivi: il Kom Fut Manifesto (comunisti futuristi manifesto). Ci chiesero di sonorizzare un progetto dell'artista modenese Andrea Chiesi: L'Opificio” ha raccontato Osvaldo Arioldi, mente creativa delle Officine Schwartz “Proposero di organizzare uno spettacolo con musiche e dipinti dal vivo e la produzione inerente su vinile, con largo spazio per i disegni di Andrea nella copertina pieghevole (delle dimensioni di 1 mq!). Noi accettammo e ci mettemmo subito al lavoro”.

Co-prodotto dalle etichette Again Records (Italia) e Luce Sia (Svizzera) e distribuito da Audioglobe, l’album in cd “L’Opificio” sarà disponibile per l’acquisto a partire dal 5 novembre 2018 nei migliori negozi di musica alternativa e sui più importanti WEB Stores nazionali ed internazionali (eBay, Amazon, cdandlp.com, discogs.com, ecc…).