giovedì 12 febbraio 2015

NEWS – I Gronge pubblicano “Manuale di improvvisazione per giovani socialisti”, il loro nuovo album.

Ne dà l’annuncio l’etichetta Danze Moderne, con un comunicato stampa di cui riportiamo uno stralcio.
Festeggia il trentennale del gruppo questo ennesimo prodotto discografico dei Gronge, che porta in titolo di “Gronge X: Manuale di improvvisazione per giovani socialisti”, nel quale viene teorizzato il nuovo indirizzo musicale nella storia dei nostri: trame e atmosfere musicali libere da qualsiasi struttura programmata, in compagnia di un artista diverso per ogni traccia. Il disco è stato registrato  dal vivo nel corso del biennio 2013-2014 al Circolo Arci Dal Verme, nella natia Roma. Insomma, un gruppo ancora capace di stupire con le sue stravaganti evoluzioni.

Roma, 02/02/2015 – Esce oggi nei negozi “Gronge X: Manuale di improvvisazione per giovani socialisti”, il nuovo album dei Gronge, da più parti considerata una delle più originali ed influenti underground band italiane, in attività dal 1985, band che quest’anno festeggia il trentennale dalla nascita.
L’album raccoglie una selezione di tredici brani registrati dal vivo nel corso del biennio 2013-2014 al Circolo Arci Dal Verme di Roma, dove i Gronge hanno deciso di esibirsi ogni settimana in esclusiva, stanchi di sbattersi in estenuanti tour nazionali (Marcho, storico e vulcanico vocalist del gruppo, ha detto: “Stavolta se volete vedere i Gronge dal vivo verrete voi da noi e non noi da voi”).
Per ogni brano del disco, ognuno registrato in un concerto diverso, è presente un ospite illustre della scena musicale sotterranea capitolina e non. Si alternano sul palco, ognuno al proprio strumento, Carlo Conti, ENK, Jack D’Amico, Mauro Tiberi, Marcello Giannini, Federico Scettri, Marco Bonini, Christian Muela, Manlio Maresca, Tiziana Lo Conte e gli Hiroshima Rocks Around.
“In ogni disco i Gronge cercano sempre di inventarsi qualcosa di nuovo” ha dichiarato Federico Leo, batterista della band, “e anche per quest’ultimo album non ci siamo smentiti, dando vita ad atmosfere musicali assolutamente non programmate e in assoluta libertà, insieme agli amici musicisti che stimiamo di più, un esperimento mai tentato nella storia dell’underground italiano”. All’interno del cd troverete una cartolina che vi permetterà di far conoscere al gruppo le vostre impressioni sul disco, compilandola e spedendola all’indirizzo prestampato. 

Pubblicato dall’etichetta indipendente Danze Moderne, l’album “Gronge X: Manuale di improvvisazione per giovani socialisti” sarà disponibile per l’acquisto a partire dal 2 febbraio 2015 nei migliori negozi di musica alternativa e sui più importanti WEB Stores nazionali ed internazionali (Ebay, Amazon, cdandlp, ecc…). Inoltre sarà presto possibile acquistarlo in formato digitale sulle principali piattaforme di vendita online (iTunes, Napster, eMusic, ecc…). 



lunedì 1 dicembre 2014

Artisti: OGM

Lo straordinario prodotto di una fusione di stili.
La scena rock della Teramo anni ’90 è stata vivace quanto l’intera scena nazionale, che ha vissuto in quegli anni uno dei suoi momenti di maggior splendore. Ma, sul finire del decennio, la ventata di crisi che colpisce la musica indipendente provoca l’estinzione della maggior parte delle bands attive nella città, la cui popolarità aveva appena iniziato a varcare i confini locali. È in questo periodo di disorientamento che nasce il progetto OGM (Organismi Geneticamente Modificati): non un gruppo qualsiasi, ma un “supergruppo” dove confluiscono i migliori musicisti di quella scena morente, determinati a non gettare la spugna in una città che ha sempre offerto poco ai suoi talenti musicali. Antonio Campanella, ex-bassista e membro fondatore degli Hiroshima Mon Amour, Pino Nolli, ex-batterista della Def Killer Band e degli Evidence, ed Emidio “Diddio” Nardi, ex-chitarrista dei Vietato Vietare, con Michele Marcangelo alla voce ed Erik Di Serafino alla chitarra, cominciano a suonare insieme ad inizio millennio senza particolari riferimenti stilistici, anzi fondendo in un suono unico ed originale le loro diverse esperienze: new wave, hard rock, punk, noise e musica d’autore. Essi stessi parlano della loro musica coniando un nuovo genere: “rock modificato”.

OGM nel 2010
Il nucleo embrionale degli OGM nasce nel 2000 e vede in organico il batterista Roberto “Batter” Fracassa, anch’egli un ex-Vietato Vietare, che abbandonerà nel 2002 lasciando il posto a Pino Nolli e generando così quella che sarà considerata la “formazione storica”. Solo alcune sporadiche apparizioni dal vivo nei primi anni di attività, anni trascorsi in sala prove a curare in modo maniacale la stesura dei pezzi. È nel 2005 che i nostri escono veramente allo scoperto, con un cd-demo ed una serie di date dal vivo che culmineranno in un secondo posto alle selezioni regionali per Arezzo Wave 2006. Ecco però giungere un primo stop: nel gennaio del 2007, Diddio esce dal gruppo. Pochi mesi di riflessione, poi la decisione di andare avanti. Frutto di tale decisione è la registrazione in studio dei primi due pezzi ufficiali (“Scania 380” e “Incubatrice”), inseriti successivamente nella cd compilation “Danze Moderne vol. 1” (ottobre 2008), prodotta dall’etichetta omonima. Con l’innesto di un nuovo chitarrista, Pierluca D’Annunzio, ecco un nuovo ed intenso giro di concerti a cementare il ritrovato equilibrio interno. La prima uscita ufficiale su disco degli OGM è grazie alla cd compilation “Quello che facciamo è segreto”, selezione di bands abruzzesi operata da Umberto Palazzo (ex- Massimo Volume, Santo Niente) uscita in allegato alla rivista pescarese “Mente Locale” (aprile 2008). Il brano incluso è “Carne da macello”.

Sarà Danze Moderne a convincere gli OGM ad entrare in studio per regalarci il sospirato primo album. Le sessioni di registrazione iniziano a febbraio 2009 e andranno avanti per tutta la primavera, poi un tour estivo/autunnale a consolidare la loro fama di grintosa “live band”. L’esordio discografico si materializzerà nell'aprile del 2010 con un cd di dodici brani che porterà il titolo di “Emotivamente instabile”. Nel disco, che rappresenta la summa di dieci anni di lavoro su stili musicali diversi, gli anni ’70, ’80 e ’90 si rincorrono, si sovrappongono, si fondono in un unico suono, originale, potente, dopo un finissimo lavoro di ingegneria genetica applicata alla musica che ha dato vita a quello che loro chiameranno “rock modificato”. Il disco sarà la spinta per un nuovo tour nazionale, che tuttavia sarà funestato da forti tensioni interne, risoltesi con l'abbandono del chitarrista Pierluca D'Annunzio e del vocalist Michele Marcangelo. Antonio Campanella, che non vuole darsi per vinto, stringe le fila attorno a sè, ricompatta la formazione ingaggiando un nuovo chitarrista, Giovanni Silenzii, ed un nuovo cantante, Massimo Ciampani. Il nuovo vocalist, anche lui di Teramo, non riuscirà ad esprimere tutto il suo talento nel progetto OGM, ma dopo lo scioglimento dell'ensemble troverà fortuna in un altro gruppo abruzzese, che insieme a lui raggiungerà livelli di fama internazionali: i Christine Plays Viola. La band continuerà a calcare i palchi fino all'estate del 2012, momento in cui Antonio Campanella si renderà conto che la carica propulsiva del gruppo si è esaurita e decide di staccare la spina. Sciolti gli OGM, il poliedrico bassista si unirà al cantante/chitarrista Mirko Lucidoni per dare vita ad un nuovo progetto musicale, cui verrà dato il nome di laBase.

Artista: OGM
Etichetta: Danze Moderne
Stile: rock, alternativa, new wave

Formazione:
Massimo Ciampani: voce
Antonio Campanella: basso
Pino Nolli: batteria
Erik Di Serafino: chitarra
Giovanni Silenzii: chitarra

Discografia
Emotivamente instabile (cd, 2010, Danze Moderne)
Danze Moderne vol. 1 (cd compilation, 2008, Danze Moderne)
Quello che facciamo è segreto (cd compilation, 2008, allegata alla rivista “Mente Locale”)


giovedì 6 novembre 2014

NEWS – Nuovo singolo per gli Hiroshima Mon Amour.

"Uomo allo specchio" è il limitatissimo cd singolo della new wave band italiana.
Hiroshima Mon Amour nel 1994
Dal 6 novembre 2014 è possibile ordinare il nuovo cd singolo degli Hiroshima Mon Amour, richiedendolo direttamente alla label Danze Moderne al link che trovate sotto, fino ad esaurimento scorte, al prezzo simbolico di 2,00 euro. Il disco, stampato in edizione limitata di 100 copie numerate dall'etichetta Danze Moderne, si intitola “Uomo allo specchio” ed è composto di quattro brani inediti. Si tratta di una operazione celebrativa, indirizzata ai fans più stretti, in occasione del ventennale del gruppo, formatosi appunto il 6 novembre del 1994, giorno nel quale Carlo Furii, Antonio Campanella e Vincenzo Marchetti si trovarono per la prima volta in sala prove per iniziare i lavori di questo progetto.

Artista: Hiroshima Mon Amour
Titolo:  Uomo allo specchio
Formato: cd singolo
Anno: 2014
Etichetta: Danze Moderne
Stile: new wave

Tracklist:
1. Uomo allo specchio
2. Antitesi
3. Australia
4. Illumina

Link:
Richiedi il cd (cd esauriti il 16/12/2014)


martedì 2 settembre 2014

Artisti: KARMA IN AUGE

La new wave incontra l'indie rock e il disagio sociale.
I Karma in Auge nascono nel 2006 dall'incontro del chitarrista e cantante Salvatore Piccione con il batterista Mimmo Frioli e il bassista Giovanni D'Elia. Nei primi anni di vita, il gruppo si spende nella ricerca di un proprio sound, che nelle intenzioni debba unire l'attitudine indie alle sonorità del post-punk. Il primo lavoro, un cd autoprodotto nel 2010 dal titolo “Memorie disperse, risente prevalentemente delle influenze del primo gothic di Bauhaus e Joy Division e per questo viene accolto con interesse dalla critica di settore (Ep del mese per :Ritual:). Segue un'intensa attività live, che li vede vincitori regionali del “Gothic Room”, promosso da Darkitalia, e chiamati ad aprire per i Fluon di Andy Fumagalli, ex Bluvertigo. Invitati a partecipare insieme a Cadabra e Stardom al Dark Waves Festival, svoltosi ad Acquaviva delle Fonti, vengono notati dallo staff dell'etichetta Danze Moderne, che, impressionato dall'impatto sonoro della loro esibizione, decide di mettere la band sotto contratto.

Prendono subito il via i lavori per un full-lenght di nove brani, lavori che dureranno per tutta la primavera/estate del 2012, fino a giungere alla pubblicazione dell’album “Rituali ad uso e consumo” il 29 ottobre dello stesso anno. Il disco, licenziato da Danze Moderne, segna finalmente la svolta tanto agognata nel sound del gruppo, con elementi alternative e cantautoriali a contaminare l'originale suono oscuro, figlio degli anni '80, del primo Ep. Novità soprattutto nei testi, dove l'introspezione, caratteristica che ha accompagnato sin qui la musica e i testi della band, lascia spazio all'urgenza comunicativa dettata dall'attualità. Le liriche puntano il dito contro i meccanismi abitudinari su cui si fonda la società attuale e le logiche consumistiche che la alimentano, descrivono le incertezze di una piccola realtà del Sud Italia che si mescolano all'instabilità di un Paese intero e di una generazione in cerca di risposte che fatica a trovare. Il disco riceve il plauso di pubblico e critica e porterà il gruppo in un tour che andrà avanti per tutto il 2013. Sulla falsariga dell'esordio discografico, esce a settembre 2014 l'Ep  “Socialnoia”, distribuito sia in formato fisico che digitale.


Artista: Karma in Auge
Etichetta: Danze Moderne
Stile: new wave, indie rock

Formazione:
Salvatore Piccione (voce, chitarra, tastiere)
Giovanni D'Elia (basso)
Mimmo Frioli (batteria, tastiere)

Discografia:
Socialnoia (cd, 2014, autoprodotto)
Rituali ad uso e consumo (cd, 2012, Danze Moderne)
Memorie disperse (cd, 2010, autoprodotto)

Link:
www.karmainauge.it
www.facebook.com/karmainauge

lunedì 23 giugno 2014

Dischi: DETONAZIONE – Sorvegliare e punire 1983/1984

I migliori anni '80 italiani.
Diciamolo francamente: gli anni '80 musicali italiani non sono stati così speciali come ce li ricordavamo. Spinti da ardore giovanile, ripudiavamo il vecchio e anelavamo al nuovo, soprattutto in campo musicale.  Guardavamo all'underground italiano con fiducia, aspettando che esso ci traducesse i fermenti che nascevano nelle -allora lontane- terre d'Albione. Ma se i '70 erano stati chiaramente connotati dal prog e dal punk, generi diversissimi tra loro ma molto irregimentati, se i '90 hanno omologato tutti sotto la bandiera dell'alternative per merito (o colpa) dei Nirvana, gli '80 sono stati anni di transizione, con la difficoltà dei gruppi italici nel recepire in tempo utile quel caleidoscopio musicale che era la new wave, termine generico che non è mai riuscito a etichettare efficacemente quel fenomeno musicale, mettendo dentro lo stesso calderone Joy Division e Gary Numan, Public Image Ltd e Ultravox, Bauhaus e OMD, Cabaret Voltaire e Soft Cell. In Italia, quella scena complessa giungeva come una eco lontana,  per la scarsa reperibilità di dischi (al tempo 45 e 33 giri in vinile) e di informazioni, nelle mani di due riviste da edicola e volenterose fanzines, lasciando i nostri indietro di qualche anno rispetto ai colleghi d'oltremanica. Di quel poco che c'è da salvare di quei giorni, io ci metto dentro, senza alcun dubbio, i Detonazione. Una formazione atipica (sei elementi), una strumentazione atipica (abbinamento sax-elettronica), ma soprattutto una proposta atipica: estrema originalità delle idee, non sottomessa alla regola di clonare i fenomeni più vistosi della scena americana o inglese, capacità di ritagliarsi uno spazio tutto particolare nel panorama autoctono, riuscendo ad imporre una propria personalità musicale che fondeva le trame della new wave, la violenza del punk e l'imprevedibilità della no wave.

Emarginati colpevolmente da “Crollo Nervoso”, retrospettiva sugli anni italiani del post-punk, rende giustizia al loro operato la recente raccolta su cd “Sorvegliare e punire 1983/1984”  prodotta dalla Sometimes Records, già responsabile di importanti recuperi come quelli di Starfuckers, Rivolta dell'odio e T.A.C.. Il disco raccoglie i primi singoli della band e i pezzi pubblicati sulle compilation dell'epoca, 14 brani che descrivono fedelmente quello che hanno rappresentato i Detonazione per il nostro underground. Si susseguono il primo 7" "Sorvegliare e punire", l'altro 7" "L' arido utile" e l'EP 12" "Riflessi conseguenti", tutti originariamente pubblicati per la Tunnel Records, più due tracce estratte dalla compilation “Rockgarage Vol. 4” e da “The Other Side Of Futurism” dalla serie Tribal Cabaret. Tutto questo per una delle migliori pubblicazioni retrospettive degli ultimi anni, imperdibile per gli amanti del genere.


Artista: Detonazione
Titolo: Sorvegliare e punire 1983/1984
Formato: cd album
Anno: 2010
Etichetta: Sometimes Records
Stile: new wave, post punk

TRACKLIST:
01- I Don't Wanna Be (A Frustrated One)
02- This Is Religion
03- Assenza di pensiero     
04- Staticità malata 
05- L'arido utile       
06- Lamiera  
07- Riflessi conseguenti    
08- Tempo    
09- Spazio    
10- Grigia miseria (parte II)          
11- Assenza di ideali           
12- I Don't Wanna Be (Parte II)     
13- Grigia miseria / I programmi agli inferi        
14- Zingari in viaggio

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