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martedì 27 febbraio 2024

NEWS – I Tamurakafka ristampano il loro primo album omonimo, nato a compendio dell’opera fotografica di Roberto Saletti, dove si incontrano rock, musica classica e pop intellettuale.

Ne dà l’annuncio l’etichetta Again Records, con un comunicato stampa di cui riportiamo uno stralcio.

Nato come colonna sonora del libro fotografico di Roberto Saletti, il disco non si accontenta di accompagnare le immagini, ma pareggia in qualità e poesia con l’opera visuale cui è stato chiesto di sonorizzarne l’incedere visuale, creando uno degli esordi discografici più sorprendenti degli ultimi anni. E che la Again Records, dal canto suo, non poteva farsi sfuggire di ristampare.


Roma, 27/02/2024
– I Tamurakafka ristampano il loro primo album omonimo, in origine pubblicato nel 2016 a corredo del libro fotografico ad edizione limitata dell’artista visuale Roberto Saletti. Gran parte del materiale fotografico di Saletti è stato recuperato per ornare il libretto del cd, riuscendo così a mantenere viva l’intenzione originale del progetto. I Tamurakafka sono un ensemble musicale che prende forma a Roma nel 2014 intorno alla figura del chitarrista Massimo Baiocco, che qualche appassionato conoscitore di musica indipendente ricorderà come leader dei Frangar Non Flectar, gloriosa formazione rock-wave degli anni ‘90. Il nome Tamurakafka è stato ispirato dal libro “Kafka sulla spiaggia” di Haruki Murakami. Quando suonano al completo, il palco viene impegnato da un collettivo di musicisti, attori, danzatori, fotografi e pittori visionari, che propongono uno spettacolo articolato e coinvolgente. Sono degli strumentisti colti, cresciuti tra la strada e i conservatori musicali, e il cui risultato è una musica che si nutre di rock, di musica classica e di riferimenti letterari.

Sebbene nato come compendio musicale del libro di Saletti, il disco Tamurakafka è altrettanto ispirato ed intenso quanto l’arte visuale che accompagna. Questa musica è essa stessa poesia, un’opera nell’opera, perché la band non si risparmia nello scrivere un vero e proprio capolavoro pop: cristallino, emozionante, con elementi neoclassici suonati magnificamente, accompagnati dai fraseggi acustici delle chitarre, dalle spinte ritmiche della batteria e dalle melodie del violino. A questi però poi si affiancano anche vigorose distorsioni di chitarra, aumentando il pathos di ciascuna composizione, in cui il vero protagonista è il delicato quanto energico cantato di Massimo Baiocco, affiancato dalla brava Simona Giusti e da Caterpillar, con il suo lirico recitato.

“I Tamurakafka hanno realizzato un esordio emozionante, che si distingue per un gusto negli arrangiamenti e per una sensibilità profonda che affascina già dal primo ascolto” ha dichiarato Maurizio Volpes di Again Records “Una rara perla di bellezza da fare propria e custodire gelosamente”.

Pubblicato da Again Records, l’album Tamurakafka sarà disponibile per l’acquisto a partire dal 27 febbraio 2024 nei migliori negozi di musica alternativa e sui più importanti WEB Stores nazionali ed internazionali (Ebay, cdandlp.com, discogs, ecc…).


giovedì 22 dicembre 2022

NEWS – F:A.R.: ristampati finalmente i tre album fondamentali della storica formazione industriale italiana, in un unico cofanetto-raccolta.

Ne danno l’annuncio le etichette Again Records e Luce Sia con un comunicato stampa di cui riportiamo uno stralcio.

Erano anni che le maggiori etichette underground italiane si contendevano la ristampa dei lavori dei F:A.R., alla fine l'ha spuntata la Again Records, in collaborazione con la label svizzera Luce Sia, cui è toccato il gravoso compito di pubblicare i tre album in vinile del primo gruppo industriale italiano. Operazione compiuta! Il triplo cofanetto dei F:A.R. va ad arricchire ulteriormente la discografia già prestigiosa delle due etichette sorelle.


Savona, 22/12/2022 – Dopo una lunga attesa, vede la luce il cofanetto triplo cd dei F:A.R. “Il mito dei vinili parlanti – 1985/1990” che, come si evince dal titolo stesso, ripropone i tre album in vinile prodotti dalla band al culmine della loro carriera. Troveremo quindi al suo interno i vinili “Da consumar con grazia” (1985), “Presto i topi verranno a cercarci” (1987) e “Passi uguali” (1990). La band ligure, capitanata dal polistrumentista e vocalist Mauro Guazzotti, è considerata la prima e più importante formazione industriale italiana, che ha attraversato tutti gli anni '80 pubblicando dischi importanti, fuori da ogni schema. Nel cofanetto, dove i brani si susseguono in ordine rigorosamente cronologico, si nota un raffinato lavoro di restauro e rimasterizzazione dei vinili originali. Alle tracce originali si aggiunge una serie di 12 inediti selezionati personalmente da Mauro Guazzotti dalla sua sterminata collezione di nastri d’epoca. Dopo le ristampe di gruppi importanti come Detonazione, Gronge, Lino e i Mistoterital, Officine Schwartz e Viridanse, un altro bel colpo per la Again Records, etichetta dedita alla riscoperta di lavori discografici del passato, che promette ancora sorprendenti uscite.

“È stato un progetto prioritario per noi questa retrospettiva dei F:A.R.” ha raccontato Carlo Furii della Again Records “ma una serie incredibile di contrattempi ne ha posticipato la pubblicazione, originariamente programmata per il 2019. Adesso finalmente siamo al traguardo e l’entusiasmo è alle stelle per tutta l’équipe tecnica che vi ha lavorato e per il gruppo stesso”.

Co-prodotto dalle etichette Again Records (Italia) e Luce Sia (Svizzera), il cofanetto formato digipack con 3 cd “Il mito dei vinili parlanti – 1985/1990” sarà disponibile per l’acquisto a partire dal 22/12/2022 nei migliori negozi di musica alternativa e sui più importanti WEB Stores nazionali ed internazionali (Ebay, cdandlp.com, discogs.com, Amazon ecc…).


lunedì 5 novembre 2018

NEWS – Officine Schwartz: ristampato L’Opificio, secondo storico album del collettivo industrial di Bergamo.

Ne danno l’annuncio le etichette Again Records e Luce Sia con un comunicato stampa di cui riportiamo uno stralcio.

Grandi ristampe per l’oramai affermata etichetta Again Records, questa volta in collaborazione con la label svizzera Luce Sia. Dopo aver riportato alla luce gruppi come Detonazione, Gronge, F:A.R. e Lino e i Mistoterital, eccola ancora alle prese con le Officine Schwartz di Osvaldo Arioldi, tra i più originali rappresentanti della scena industriale degli anni ’80 e ’90. Dopo la pubblicazione nel 2016 del primo album “Colonna sonora di Remanium Dentaurum Cr Co Mo”, la Again Rec. ci delizia mettendo su disco il loro secondo album “L’Opificio”, anche qui in un progetto che prevede bonus e rarità come da manuale.


Bergamo, 05/11/2018 – Viene pubblicata oggi la ristampa de “L’Opificio”, storico secondo album di Officine Schwartz, tra le più importanti ed innovative formazioni industriali del nostro Paese. Il disco esce a trenta anni dal loro esordio su vinile, avvenuto nel 1988 con l’album “Colonna sonora di Remanium Dentaurum Cr Co Mo”. La band viene ricordata per le performances dal vivo, che univano musica, teatro e cinema, per l'impegno politico e per la strumentazione “autocostruita”, recuperando, forgiando ed intonando metalli e residui del mondo del lavoro, come bidoni di petrolio, tubi, molle, catene, telai di bicicletta, attrezzi, eccetera.

L’album originale, rimasterizzato in digitale al MM Studio da Marcello Malatesta, è stato arricchito con l’aggiunta delle quattro tracce dell’EP “Carica!” e da altri inediti ripescati nell’ambito dello stesso periodo storico, per un totale di 18 brani. Graficamente l’opera recupera la copertina ed i preziosi disegni di Andrea Chiesi, che già dominavano la cover art del vinile originale.

“Nell'autunno 1989 fummo contattati da un gruppo di Reggio Emilia che si occupava di grafica e di ideali espressivi: il Kom Fut Manifesto (comunisti futuristi manifesto). Ci chiesero di sonorizzare un progetto dell'artista modenese Andrea Chiesi: L'Opificio” ha raccontato Osvaldo Arioldi, mente creativa delle Officine Schwartz “Proposero di organizzare uno spettacolo con musiche e dipinti dal vivo e la produzione inerente su vinile, con largo spazio per i disegni di Andrea nella copertina pieghevole (delle dimensioni di 1 mq!). Noi accettammo e ci mettemmo subito al lavoro”.

Co-prodotto dalle etichette Again Records (Italia) e Luce Sia (Svizzera) e distribuito da Audioglobe, l’album in cd “L’Opificio” sarà disponibile per l’acquisto a partire dal 5 novembre 2018 nei migliori negozi di musica alternativa e sui più importanti WEB Stores nazionali ed internazionali (eBay, Amazon, cdandlp.com, discogs.com, ecc…).


giovedì 30 agosto 2018

NEWS – Pubblicato “Anime in fiamme”, nuovo album raccolta dei Detonazione.


Ne dà l’annuncio l’etichetta Again Records, con un comunicato stampa di cui riportiamo uno stralcio.
La oramai affermatissima etichetta indipendente Again Records torna ad occuparsi di un gruppo a noi molto caro: i Detonazione. Terzo volume di un progetto di ristampa dell'intero catalogo della band new wave, che ha visto la pubblicazione nel 2010 di “Sorvegliare e punire 1983-1984” e nel 2015 di “Ultimi pezzi dentro me 1986-1989”. Questo “Anime in fiamme” ci mostra il loro lato più sperimentale, proponendoci una serie di brani dal vivo mai ascoltati sino ad oggi, di cui ben quattro sono inediti su album.


Udine, 30 agosto 2018  – Viene pubblicato oggi “Anime in fiamme”, nuova antologia su cd dedicata ai Detonazione di Bruno Romani, considerati dalla critica musicale come una delle più originali ed innovative new wave band italiane degli anni '80. L’album raccoglie brani live provenienti da quattro concerti recuperati dallo sterminato archivio fonografico del tastierista Giorgio Cantoni. Oltre ai brani storici già messi su disco, potremo ascoltare per la prima volta ben quattro inediti: “Matin”, “Naima”, “Questo motivo” e “Leverkusen”, oltre ad una particolarissima versione di “Dentro me”, per un totale di 19 tracce. Il disco fa parte di un progetto di ristampa in tre volumi volta a coprire l'intera discografia del gruppo friulano e che ha visto già pubblicare nel 2010 il cd “Sorvegliare e punire 1983-1984” e nel 2015 il cd “Ultimi pezzi dentro me 1986-1989”.

“La particolarità di questo album rispecchia la particolarità di un gruppo come i Detonazione” ha dichiarato Maurizio Volpes della Again Records, “tanto che le versioni già conosciute su disco sono così abilmente reinterpretate che sembra di ascoltare una raccolta di tutti inediti”.

Pubblicato dall’etichetta indipendente AgainRecords e distribuito da Audioglobe, l’album “Anime in fiamme” sarà disponibile per l’acquisto a partire dal 30 agosto 2018 nei migliori negozi di musica alternativa e sui più importanti WEB Stores nazionali ed internazionali (Ebay, cdandlp, discogs, ecc…).



sabato 14 luglio 2018

Artisti: GRONGE

La normalità dell'essere stupefacenti.
I Gronge nascono dallo scioglimento dei Kapò Koatti, formazione capitolina già degna di nota per la sua spiccata attitudine musicale, con all'attivo un interessante demotape omonimo mai stampato in via definitiva. Nel 1985 ci sarà la nascita ufficiale dei Gronge, con Tiziana Lo Conte alla voce, Marco Bedini alla batteria e Alessandro Denni alle tastiere. Dopo svariati concerti accompagnati da performance teatrali, proiezioni e azioni sceniche, il gruppo entra in studio per registrare “Classe Differenziale”, demotape semiufficiale ristampato in vinile nel 1989 dalla Inisheer, etichetta torinese con a capo Stefano Giaccone dei Franti. Il gruppo si caratterizza subito per i testi fuori dagli schemi: è di questo periodo la prima versione di “Graffiti”, che riprende le scritte sui muri per adattarle ai testi delle canzoni. Gli eventi del 1986 legano il gruppo ai centri sociali e alle realtà antagoniste, portandolo a suonare davanti ai cancelli di Forte Prenestino, mentre venivano abbattuti per iniziare una mitica occupazione che dura ancora oggi.

Gronge 1987
Il debutto discografico avviene con l'LP “Fase di rigetto”, tra i primi esempi di autoproduzione in Italia, insieme a gruppi come Franti, Bloody Riot e Carillon Del Dolore. Le atmosfere industriali senza chitarra, il basso in evidenza e la voce al limite del recitato, li inseriscono da subito tra quelle band non catalogabili, avanti per i suoi tempi. Nel 1987 entra in formazione il chitarrista Michele Frammolini e si stringono varie collaborazioni con diversi musicisti della scena romana, primi fra tutti i Move, gruppo post-punk dell’artista e poeta Marcello Blasi, con i quali verrà realizzato uno split album dal titolo “Gronge & Move”. Da una importante collaborazione con la fanzine milanese Amen per uno speciale sulla legge 180 e la condizione dei malati nei manicomi, viene realizzato un LP compilation con diversi gruppi, pubblicato nel 1988 con il titolo “La Nave Dei Folli”, cui i Gronge partecipano con tre pezzi. Sempre in quell'anno i Gronge incontrano Paolo Taballione e Massimiliano Di Loreto dei Carillon Del Dolore ed avviene la fusione tra le due bands sotto la bandiera Gronge. La line up è particolarmente affollata in quei giorni: Tiziana Lo Conte, voce solista, Alessandro Denni, tastiere e campionatori, Marco Bedini, batteria e voce, Inke Kuhl, sassofono, violino e voci, Fabrizio “Trick” Sibilia, percussioni industriali, Paolo Taballione, chitarre e voci, Massimiliano Di Loreto, percussioni e batteria, Roberta Strano e Patrizia di Meo, luci, Letizia Palamara, costumi, Mario Belloni, voci. La band entra in studio per registrare un album tanto creativo quanto complicato nella sua realizzazione ed i vari problemi con le etichette discografiche e la distribuzione, faranno sì che lo sfortunato disco resterà chiuso in un cassetto per anni, prima di vedere finalmente la luce nel 2013 grazie all'etichetta giapponese On Records Japan con il titolo di “Cremone Gigante X Soli Adulti”.

Negli anni '90 i Gronge registrano “A Claudio Villa (Original Sound)” (1991), l'EP “Vota Gronge” (1992),  e “Teknopunkabaret” (1993), dischi importanti, anch'essi capaci di segnare la loro epoca. Ma il gruppo va anche incontro ad una mutazione genetica che ne segnerà il destino: entrano nel collettivo Luca Mai e Massimo Pupillo, Marco Bedini lascia per fondare i PVC, band effimera che avrà all'attivo il singolo “Canzone commerciale” ed un album intitolato “Elettrodomestico”. Poco dopo anche Tiziana Lo Conte ed Alessandro Denni lasciano. Il gruppo, persi tutti i membri fondatori, si esibirà per un breve periodo come ex-Gronge, per poi cambiare definitivamente nome in Zu.

Marcho Gronge
La storia dei Gronge sembra finire qui, ma così non è grazie a Marco "Marcho Gronge" Bedini, che nel 2007 si riappropria della storica ragione sociale e insieme a Maurizio Bozzao, Federico Leo e Giacomo Ancillotto, pubblica i dischi “Coniglio nazionale” (2007), “Senile Agitation” (2010) e “Dolci ricordi” (2012). La verve è la medesima del passato: Marcho guida i Gronge alla riscossa come un vecchio condottiero senza macchia e senza paura, il gruppo non ha smesso di fare ricerca e non ha smesso di stupire. Tra il 2013 e il 2014 si esibiscono in una serie di performance live al Circolo Arci Dal Verme di Roma, in ognuna delle quali suonano con un musicista diverso in veste di ospite e senza una scaletta programmata, ma improvvisando tutte le esibizioni sia per quanto riguarda la musica che i testi. È il nuovo corso dei Gronge, che nel frattempo hanno introdotto la variabile X nella ragione sociale, simbolo dell'indefinito divenire della loro musica. Estratti da queste esibizioni troveranno posto nel cd album “Manuale di improvvisazione per giovani socialisti” pubblicato dall'etichetta indipendente Danze Moderne nel febbraio del 2015. Nello stesso anno la Again Records pubblicherà un interessantissimo cofanetto di due cd intitolato “Gli anni '80”, nel quale saranno inclusi tutti gli album e le partecipazioni riguardanti la loro prima decade di vita, nonché il demo Kapò Koatti, finalmente a disposizione del pubblico a trenta anni dalla sua incisione. Sulla scia del successo di questa compilazione, nel 2016 sempre la Again Records dà alle stampe un completissimo secondo volume di due cd dedicato al decennio successivo, con lo scontato titolo di “Gli anni '90”.

Artista: Gronge / Gronge X
Etichetta: Danze Moderne, Again Records
Stile: art-rock, alternative, sperimentale

Collegamenti:
Gronge su facebook
Marcho Gronge su facebook

lunedì 29 gennaio 2018

NEWS – Lino e i Mistoterital: pubblicato “Dischi per fiaschi”, cd antologico contenente tutta la discografia ufficiale del gruppo bolognese.

Ne dà l’annuncio l’etichetta Again Records, con un comunicato stampa di cui riportiamo uno stralcio.
Stupore e ridondanza sono le parole d’ordine. Non avevamo finito di meravigliarci dell’ascolto di “Fischi per nastri: demos y rarez”, pubblicato repentinamente lo scorso marzo dalla Again Records, che la stessa etichetta ci delizia di una nuova uscita dedicata a Lino e i Mistoterital, in un disco che raccoglie tutta la loro discografia ufficiale ed una infinita quantità di brani inediti, demos e live. Un doppio CD ricchissimo di 40 pezzi rimasterizzati che vanno a riempire i due dischi del cofanetto “al limite della capienza”, come avrebbe detto Sandro Ciotti.

Bologna, 29/01/2018 – Viene pubblicato oggi “Dischi per fiaschi”, antologia su doppio cd dedicata a Lino e i Mistoterital, gruppo generalmente catalogato come rock demenziale, ma che si è contraddistinto per l'originalità e la profondità delle citazioni, l'ironia, le pirotecniche esibizioni live e la contaminazione con altri media. Infatti la band è stata caratterizzata da produzioni extra-musicali, con la pubblicazione di libri e fumetti (il frontman Roberto Grassilli ha lavorato nei '90 come disegnatore per la rivista Cuore), la conduzione di programmi radio, la gestione di un parodistico “Fancleb”. L'album “Dischi per fiaschi” raccoglie al suo interno i due album ufficiali “Bravi ma basta” (1988) e “Altri nani” (1991) più una serie incredibile di bonus tracks divise tra inediti e live, che riempiono i due dischi al limite della capienza. Ci sono i brani della cassetta “Democratiko” del 1989 e “Ghemo i demo” del 1992, tutti pezzi inediti, alcuni mai ascoltati prima, come “Non vieni al concerto?” e “Ci vorrebbe Tex Willer”. L’opera si chiude in bellezza con il concerto “Live Cuore Festival 1991”, sette pezzi scatenatissimi ed una esilarante cover di “Romagna mia”. Cofanetto imperdibile per chi ha amato la band e non ne ha dimenticato le gesta.

“Con questo disco abbiamo riportato alla luce l’intera produzione di Lino e i Mistoterital” ha dichiarato Maurizio Volpes della Again Records “e fortunatamente il gruppo non aveva a disposizione ulteriori inediti perché non avremmo potuto inserire un minuto in più di musica in quanto i due erano CD stracolmi!”.

Pubblicato dalla Again Records, l’album antologico “Dischi per fiaschi” di Lino e i Mistoterital sarà disponibile per l’acquisto a partire dal 29 gennaio 2018 nei migliori negozi di musica alternativa e sui più importanti WEB Stores nazionali ed internazionali (Ebay, Music Stack, cdandlp.com , discogs.com, ecc…). Per informazioni ed acquisti è possibile anche scrivere all'indirizzo email  info@danzemoderne.it


giovedì 30 marzo 2017

NEWS – F:A.R.: ristampati finalmente i primi tre nastri della storica formazione industriale italiana.

Ne danno l’annuncio le etichette Again Records, Der Klang e Luce Sia con un comunicato stampa di cui riportiamo uno stralcio.
Erano anni che le maggiori etichette underground italiane si contendevano la ristampa dei lavori dei F:A.R., alla fine l'ha spuntata la Again Records, in collaborazione con le label Der Klang e la svizzera Luce Sia, cui toccherà il gravoso compito di pubblicare i primi tre ricercatissimi demotape del primo gruppo industriale italiano. Il doppio cd dei F:A.R. va ad arricchire ulteriormente la discografia già prestigiosa della Again Records, che vede in catalogo Detonazione, Gronge, Officine Schwartz e Lino e i Mistoterital.

Savona, 30/03/2017 – Viene pubblicato oggi il doppio CD antologico dei F:A.R. “Mechanics & Music – Nastri '81-'85” che, come si evince dal titolo stesso, ripropone i primi tre demotape prodotti dalla band ad inizio carriera. Troveremo quindi al suo interno i nastri “Duello sul cervello” (1981), “Final Alternative Relation” (1982) e “Lust” (1985), uscito all'epoca a nome F:A.R. Prosthesis. La band ligure, capitanata dal polistrumentista e vocalist Mauro Guazzotti, è considerata la prima e più importante formazione industriale italiana, che ha attraversato tutti gli anni '80 pubblicando dischi importanti, fuori da ogni schema. Nel cofanetto, dove i brani si susseguono in ordine rigorosamente cronologico, si nota un raffinato lavoro di restauro e rimasterizzazione, fatto su audiocasette vecchie di oltre trent'anni. Dopo le ristampe di gruppi importanti come Detonazione, Gronge, Lino e i Mistoterital e Officine Schwartz, un altro bel colpo per la neonata Again Records, etichetta dedita alla riscoperta di lavori discografici del passato, che promette ancora sorprendenti uscite.


Co-prodotto dalle etichette Again Records (Italia), Der Klang (Italia) e Luce Sia (Svizzera), l’album antologico in due cd “Mechanics & Music – Nastri '81-'85” sarà disponibile per l’acquisto a partire dal 30/03/2017 nei migliori negozi di musica alternativa e sui più importanti WEB Stores nazionali ed internazionali (Ebay, cdandlp.com, discogs.com, Amazon ecc…). Per informazioni ed acquisti è possibile anche scrivere all'indirizzo email  info(at)danzemoderne.it



giovedì 16 marzo 2017

NEWS – Lino e i Mistoterital: pubblicato “Fischi per nastri: demos y rarez”, cd antologico contenente i primi nastri dello storico gruppo bolognese.

Ne dà l’annuncio l’etichetta Again Records, con un comunicato stampa di cui riportiamo uno stralcio.
Altro felice ripescaggio di materiale d'epoca da parte della Again Records, che riporta in vita i Lino e i Mistoterital in un cd che raccoglie i loro primi storici nastri, quelli che li hanno consacrati al pubblico grazie al passaparola e allo stile ironico e dissacrante delle canzoni. Un disco ricchissimo di 23 brani rimasterizzati che faranno contenti i collezionisti e i fan della prima ora, ancora strettamente legati alle loro prime musicassette.

Bologna, 16/03/2017 – Viene pubblicato oggi “Fischi per nastri: demos y rarez”, antologia su cd dedicata a Lino e i Mistoterital, gruppo generalmente catalogato come rock demenziale, ma che si è distinto per l'originalità e la profondità delle citazioni, l'ironia, le pirotecniche esibizioni live e la contaminazione con altri media. Infatti la band è stata caratterizzata da produzioni extra-musicali, con la pubblicazione di libri e fumetti (il frontman Roberto Grassilli ha lavorato nei '90 come disegnatore per la rivista Cuore), la conduzione di programmi radio, la gestione di un parodistico “Fancleb”. L'album “Fischi per nastri: demos y rarez” raccoglie al suo interno i tre demotape autoprodotti licenziati prima dell'esordio ufficiale su vinile, avvenuto nel 1988 con “Bravi ma basta”, nastri che rappresentano la fase più epica della loro storia. “Sbagliandosi in para” (1984), “Il prosciutto è il cane” (1986) e “Max lo Smilzo” (1987) tornano in vita grazie ad un prezioso lavoro di restauro e di rimasterizzazione a partire dalle audiocassette originali.

“I tre demotape in questione sono le incisioni che hanno portato i Lino e i Mistoterital all'attenzione del grande pubblico grazie al passaparola, ben prima del loro ingresso in studio per registrare l'esordio ufficiale su vinile” ha dichiarato Maurizio Volpes della Again Records “e ci siamo trovati subito d'accordo, sia noi dell'etichetta sia il gruppo, nel voler iniziare il rapporto di collaborazione riportando in vita questi storici primi nastri”.

Pubblicato da Again Records, l’album antologico “Fischi per nastri: demos y rarez” di Lino e i Mistoterital sarà disponibile per l’acquisto a partire dal 16 marzo 2017 nei migliori negozi di musica alternativa e sui più importanti WEB Stores nazionali ed internazionali (Ebay, Music Stack, cdandlp.com , discogs.com, ecc…). Per informazioni ed acquisti è possibile anche scrivere all'indirizzo email  info(at)danzemoderne.it



lunedì 21 novembre 2016

NEWS – Gronge: pubblicato “Gli anni '90”, cofanetto di due cd dedicato al secondo decennio di vita dello storico ensemble romano.

Ne dà l’annuncio l’etichetta Again Records, con un comunicato stampa di cui riportiamo uno stralcio.
Dopo il successo dell'antologia “Gli anni '80”, ecco la Again Records tornare sull'argomento Gronge con “Gli anni '90”, proseguimento lineare del precedente cofanetto, con tutto il materiale prodotto nel decennio in oggetto, in ordine rigorosamente temporale. Un altro ripescaggio importante di materiale relativo al noto gruppo romano, che farà la felicità di neofiti e nostalgici.

Gronge - Gli anni '90
Roma, 21/11/2016 – Viene pubblicato oggi “Gli anni '90”, antologia su doppio cd dedicata ai Gronge, considerati dalla critica musicale come una delle più originali ed innovative band italiane di tutti i tempi, disco che fa seguito al fortunato primo volume “Gli anni '80” pubblicato lo scorso anno. L’album raccoglie i brani provenienti dall'EP “Vota Gronge” (1992), i due LP “A Claudio Villa – Original Sound” (1991) e “Teknopunkabaret” (1993), più una serie di rarità, inediti e live sempre del decennio in oggetto, per un totale di 25 brani rimasterizzati digitalmente. Dopo la pubblicazione dell'antologia “Ultimi pezzi dentro me 1986-1989” dei Detonazione e “Colonna sonora di Remanium Dentaurum Cr Co Mo” di Officine Schwartz, un altro bel colpo per la neonata Again Records, etichetta dedita alla riscoperta di lavori discografici del passato, che promette ancora sorprendenti uscite.

“Lo strepitoso successo della raccolta Gli anni '80 ci ha fatto capire che i Gronge sono una band ancora molto amata” ha dichiarato Maurizio Volpes della Again Records “quindi ci è sembrato giusto completare l'opera con questa seconda antologia dedicata agli anni '90, nella quale sono presenti lavori altrettanto importanti quanto quelli pubblicati nel primo volume”.

Pubblicato da Again Records, l’album antologico in due cd “Gli anni '90” dei Gronge sarà disponibile per l’acquisto a partire dal 21 novembre 2016 nei migliori negozi di musica alternativa e sui più importanti WEB Stores nazionali ed internazionali (Ebay, Music Stack, cdandlp.com , discogs, ecc…). Per informazioni ed acquisti è possibile anche scrivere all'indirizzo email  info(at)danzemoderne.it



mercoledì 5 ottobre 2016

NEWS – Officine Schwartz: ristampato “Colonna sonora di Remanium Dentaurum Cr Co Mo”, primo storico album della formazione industrial bergamasca.

Ne danno l’annuncio le etichette Again Records e Luce Sia con un comunicato stampa di cui riportiamo uno stralcio.
Terzo “colpaccio” per la neonata etichetta Again Records, dedita a ristampe di materiale discografico dei passati decenni, questa volta in collaborazione con la label svizzera Luce Sia. Dopo aver esordito alla grande grazie all'antologia “Ultimi pezzi dentro me 1986/1989” dei Detonazione e alla raccolta “Gli anni '80” dei Gronge, eccoli pubblicare “Colonna sonora di Remanium Dentaurum Cr Co Mo”, ristampa del primo mitico album del collettivo industriale Officine Schwartz. La pubblicazione è in realtà un cofanetto con dentro un cd audio, con le tracce dell'album e tutta una serie di inediti e rarità, e un DVD con sopra il film documentario “Da qui alla ruggine”.

Osvaldo Arioldi Schwartz
Bergamo, 03/10/2016 – Viene pubblicata oggi la ristampa di “Colonna sonora di Remanium Dentaurum Cr Co Mo”, storico primo album di Officine Schwartz, tra le prime formazioni industriali del nostro Paese. Il disco esce a trenta anni dal loro esordio discografico, avvenuto nel 1986 con il singolo Fräulein. La band viene ricordata per le sue performances dal vivo, che uniscono musica, teatro e cinema, per l'impegno politico e per la strumentazione “autocostruita”, recuperando, forgiando ed intonando metalli e residui del mondo del lavoro, come bidoni di petrolio, tubi, molle, catene, telai di bicicletta, attrezzi, eccetera. L’album, che riporta nelle note di copertina “Estesa, rimasterizzata e videodocumentata”, è in realtà una sorta di antologia sulla prima fase di vita del gruppo, dove al già citato LP si aggiungono molti brani extra ed un DVD con sopra il recente film-documentario “Da qui alla ruggine”, dal 2015 in programmazione nei cinema alternativi, a raccontare i loro primi trenta anni di storia. Il cd audio raccoglie i brani provenienti da “Colonna sonora di Remanium Dentaurum Cr Co Mo”, il singolo “Fräulein”, il rarissimo live-bootleg “Live a El Paso”, registrato nel 1989 all'omonimo centro sociale, e l'inedito “Fräulein 2016” remix creato da Moreno Padoan. In totale 16 brani interamente rimasterizzati per l’occasione. Dopo Detonazione e Gronge, un'altra bella produzione per la neonata Again Records, etichetta dedita alla riscoperta di lavori discografici del passato, che promette ancora sorprendenti uscite. 

“Remaniun Dentaurum Cromo Cobalto Molibdeno, che noi tutti chiamavamo La Remanium, fu il primo progetto di spettacolo per area nel quale ci si avventurava” ha raccontato Osvaldo Arioldi, mente creatrice delle Officine Schwartz “dove la partitura originale prevedeva otto ore, come un turno di lavoro, ma poi si decise che quattro ore potevano dignitosamente rappresentare l’idea. Enorme capannone a sovrastare varie postazioni montate lungo il suo perimetro, dodici persone maneggianti percussioni, proiezioni, coro, danza, suono-rumore e azioni, a far passeggiare La Remanium”.

Co-prodotto dalle etichette Again Records (Italia) e Luce Sia (Svizzera), l’album antologico in cd e DVD “Colonna sonora di Remanium Dentaurum Cr Co Mo” sarà disponibile per l’acquisto a partire dal 3 ottobre 2016 nei migliori negozi di musica alternativa e sui più importanti WEB Stores nazionali ed internazionali (Ebay, Amazon, cdandlp, discogs, ecc…). 



sabato 10 settembre 2016

NEWS – Fräulein 2016 è il primo singolo digitale delle Officine Schwartz

Il brano anticipa un cd album retrospettivo di prossima pubblicazione.
Si intitola Fräulein 2016 il primo singolo digitale del celebre gruppo industrial/folk bergamasco capitanato da Osvaldo Arioldi, pubblicato in anteprima su YouTube e corredato di un videoclip realizzato da Alberto Valtellina assemblando vecchie immagini in 8mm realizzate dallo stesso Arioldi durante la seconda metà degli anni '80. Fräulein 2016 esce per celebrare il passaggio delle Officine Schwartz all'etichetta Again Records ed è una versione rimixata da Moreno Padoan del celebre singolo Fräulein/Rambo, il primo della band, pubblicato su vinile 7” nel 1986. Questo passaggio di etichetta frutterà a breve la ristampa dell'album “Colonna sonora di Remanium Dentaurum Cr Co Mo”, in assoluto uno dei dischi più influenti degli anni '80 italiani in ambito underground.


Ascolta Fräulein 2016 cliccando qui



domenica 29 maggio 2016

Artisti: Detonazione

I migliori anni '80 italiani.
I Detonazione sono stati senza dubbio uno dei progetti musicali più importanti degli anni '80 italiani. Fautori di un post-punk inizialmente ispirato da PIL e Killing Joke, dotati di una strumentazione atipica (abbinamento sax-elettronica) ed estremamente originali nelle idee, non si sono mai sottomessi alla regola di clonare i fenomeni più vistosi della scena americana o inglese, ma hanno voluto imporre una propria personalità musicale che fondeva le trame della new wave, la violenza del punk e l'imprevedibilità della no wave.

Detonazione 1986
Nascono ad Udine nel 1983 dall'incontro di Bruno Romani (voce, sassofono e flauto traverso), Fabio Scroccaro (tastiere e percussioni), Gianni Brianese (basso), Loris Lavia (chitarra), Giorgio Cantoni (tastiere) e Glen Celeghin (batteria). Nel 1983 pubblicano, per la Tunnel Records, “Sorvegliare e punire”, un EP su 7" che esce anche come allegato della fanzine di Marco Pandin Rockgarage. Il disco, che prendeva il titolo dall'omonimo saggio di Michel Foucault, fu seguito da un tour nazionale che vide anche alcune date europee. Degna di nota la partecipazione all'album compilation “Rockgarage Vol. 4”, pubblicato dalla Materiali Sonori, con il brano, “Grigia miseria”, registrato dal vivo nella Chiesa di Zugliano (UD) la notte di Natale del 1983. Nel 1984 esce, sempre per la Tunnel Records, un singolo dal titolo “L‘Arido Utile / Lamiera”, al quale seguì il mini album “Riflessi conseguenti”, tappa fondamentale nella storia del gruppo. Nel 1986 il gruppo passa alla IRA Records, per la quale esce l'EP “Dentro Me”, con in copertina un famoso fotoritratto di Pier Paolo Pasolini. La formazione si è ridimensionata e vede ora in organico, oltre a Bruno Romani e Gianni Brianese, Max Nicoletti alle tastiere e percussioni e Annalisa Scroccaro alle tastiere. Nel 1989 esce l’album “Ultimi pezzi”, che segna l’abbandono dell’IRA a causa di alcuni contrasti sulle scelte artistiche della band e il ritorno alla precedente etichetta discografica. Il disco vede la partecipazione di Piero Pelù dei Litfiba alla voce (definito nelle note di copertina “il satanico e innominabile Mister PP”) e di Stefano Eco dei Dissolutio Humani Generis alle chitarre. Questo album, dai tratti fortemente sperimentali, rappresenterà il loro canto del cigno, con lo scioglimento della band, di cui solo il cantante/sassofonista Bruno Romani continuerà la carriera musicale con progetti di una certa rilevanza, pur spostandosi su lidi jazz e  sperimentali.

Nel 1997 i La Crus pubblicano l'album “Dentro me”, nel quale reinterpretano l'omonimo brano dei Detonazione. Nel 2010 l'etichetta romana Sometimes Records pubblica una raccolta in compact disc dal titolo “Sorvegliare e punire1983/1984” con dentro l'album “Riflessi conseguenti” e tutti i singoli della band. Il disco rappresentava solo il primo volume di un progetto di due dischi che dovevano coprire tutta la discografia del gruppo, ma che la prematura dissoluzione della label, avvenuta nel 2012, ne ha impedito il completamento. Nel 2015 l'etichetta Again Records, nata dalle ceneri della Sometimes Records, si dà come priorità il completamento del progetto di ristampa dei Detonazione, con la pubblicazione del secondo cd album della serie, intitolato “Ultimi pezzi dentro me1986/1989”. Al suo interno l’album “Ultimi pezzi”, l’EP “Dentro me” e due inediti. 


Artista: Detonazione
Etichetta: Again Records
Stile: new wave, post punk, sperimentale


Formazione:
Bruno Romani: voce, sassofono, flauto traverso
Gianni Brianese: basso
Max Nicoletti: batteria, tastiere
Annalisa Scroccaro: tastiere

Collegamenti:


lunedì 19 ottobre 2015

NEWS – Gronge: pubblicato “Gli anni '80”, cofanetto di due cd dedicato al passato della storica formazione romana, che quest'anno compie trent'anni dalla fondazione.

Ne dà l’annuncio l’etichetta Again Records, con un comunicato stampa di cui riportiamo uno stralcio.
Secondo “colpaccio” per la neonata etichetta Again Records, dedita a ristampe di materiale discografico dei passati decenni. Dopo aver esordito col botto grazie all'antologia “Ultimi pezzi dentro me 1986/1989” dei Detonazione, eccoli pubblicare “Gli anni '80”, raccolta dedicata ai Gronge. Come esplicitato dal titolo, il cofanetto di due cd raccoglie tutto il materiale stampato negli anni '80 dall'ensemble romano, oramai di difficile reperibilità e spesso presente a prezzi iperbolici sui siti di collezionismo. Un plauso quindi ai Gronge e alla Again Records per averci regalato queste tracce di un prezioso passato.

Gronge negli anni '80
Roma, 19/10/2015 – Viene pubblicato oggi “Gli anni '80”, antologia su doppio cd dedicata ai Gronge, considerati dalla critica musicale come una delle più originali ed innovative band italiane di tutti i tempi, che lo scorso maggio ha festeggiato i trenta anni dalla fondazione. L’album raccoglie i brani provenienti dall'album “Fase di rigetto”, una delle primissime autoproduzioni fatte in Italia, quelli provenienti dallo split “Gronge & Move”, il mini album “Classe differenziale”, i tre brani del rarissimo LP compilation “La nave dei folli” e una serie di inediti dei Kapò Koatti, band pre-Gronge, da un demotape mai pubblicato e ripescato da polverosi archivi del gruppo. In totale, 32 brani interamente rimasterizzati per l’occasione. Dopo la pubblicazione dell'antologia “Ultimi pezzi dentro me 1986-1989” dei Detonazione, un altro bel colpo per la neonata Again Records, etichetta dedita alla riscoperta di lavori discografici del passato, che promette ancora sorprendenti uscite.

“I Gronge da sempre guardano al futuro e, anzi, lo anticipano” ha dichiarato Maurizio Volpes, responsabile della Again Records, “quindi erano poco propensi ad una ristampa di vecchio materiale, ma la scarsa reperibilità dei vinili degli anni '80, con quotazioni spesso stellari sui siti di collezionismo, ha convinto Marco Bedini a cedere a questo nostro progetto, per permettere a tutti di conoscere o riscoprire il loro prezioso passato. Inoltre quest'anno festeggiano il trentennale dalla nascita ed è sembrato loro giusto fare questo regalo ai fans”.

Pubblicato da Again Records, l’album antologico in due cd “Gli anni '80” sarà disponibile per l’acquisto a partire dal 19 ottobre 2015 nei migliori negozi di musica alternativa e sui più importanti WEB Stores nazionali ed internazionali (Ebay, Amazon, cdandlp.com, discogs, ecc…). Per informazioni ed acquisti è possibile anche scrivere all'indirizzo email  info(at)danzemoderne.it



lunedì 22 giugno 2015

NEWS – Detonazione: pubblicato “Ultimi pezzi dentro me 1986-1989”, il nuovo album antologico

Ne dà l’annuncio l’etichetta Again Records, con un comunicato stampa di cui riportiamo uno stralcio.
La neonata etichetta indipendente Again Records raccoglie l'eredità della defunta Sometimes Records e riparte da dove il discorso si era interrotto nel 2012, cioè dai Detonazione. Secondo volume di un progetto di ristampa dell'intero catalogo della band new wave (che ha visto la pubblicazione nel 2010 di “Sorvegliare e punire 1983-1984”) “Ultimi pezzi dentro me 1986-1989” raccoglie in un unico cd l'LP “Ultimi pezzi” e l'EP “Dentro me”, insieme i lavori più sperimentali ma anche i più famosi dell'ensemble nato ad Udine nei primi anni '80. Ciliegina sulla torta anche un paio di inediti, che aumentano ulteriormente il valore di questo già importantissimo ripescaggio.

Detonazione 1986
Roma, 22/06/2015 – Viene pubblicato oggi “Ultimi pezzi dentro me 1986-1989”, nuova antologia su cd dedicata ai Detonazione, considerati dalla critica musicale come una delle più originali ed innovative new wave band italiane degli anni '80. L’album raccoglie brani provenienti dall'EP “Dentro me”, pubblicato originariamente per la IRA Records, l'album “Ultimi pezzi”, con la partecipazione al canto di Piero Pelù dei Litfiba, e gli inediti “Untitled” e “Dead Planet Blues”. Il disco fa parte di un progetto di ristampa in due volumi volta a coprire l'intera discografia dei Detonazione e che ha visto già pubblicare nel 2010 il cd “Sorvegliare e punire 1983-1984”, contenente il mini album “Riflessi conseguenti” e tutti i singoli e le partecipazioni ad LP compilations dei primi anni '80. La chiusura dell'etichetta Sometimes Records, responsabile della stampa del primo volume, ha fatto sì che il secondo volume venisse pubblicato solo oggi grazie alla neonata etichetta Again Records, nata sulle ceneri della Sometimes e di cui ne raccoglie l'eredità.

“Bruno Romani dei Detonazione ci teneva molto alla pubblicazione di questo secondo volume del progetto di raccolta, che doveva riproporre al pubblico tutta la loro discografia” ha dichiarato Esmeralda Vascellari, responsabile della Again Records, “ed è stato quindi logico che per la prima uscita dell'etichetta si sia subito pensato alla stampa di “Ultimi pezzi dentro me 1986-1989” che giaceva tra i numerosi progetti irrisolti della Sometimes”. 

Pubblicato dall’etichetta indipendente Again Records, l’album “Ultimi pezzi dentro me 1986-1989” sarà disponibile per l’acquisto a partire dal 22 giugno 2015 nei migliori negozi di musica alternativa e sui più importanti WEB Stores nazionali ed internazionali (Ebay, Amazon, cdandlp, discogs, ecc…). 



domenica 10 maggio 2015

NEWS – Again Records, nuova etichetta discografica dedita a ristampe anni ’80 e ‘90.

Una nuova stella è nata nel firmamento delle etichette indipendenti.

I nostri nonni dicevano “Il costruire richiede tanto tempo, a distruggere si fa in un attimo”. C'era una volta la Sometimes Records, label romana dedita a ristampe di materiale anni '80 e '90 creata da Antonio Olivieri ed Esmeralda Vascellari, coppia unita nella vita come nella passione per la musica, responsabile di importanti recuperi. Solo alcuni nomi tra le opere da loro ristampate: Detonazione, Starfuckers, T.A.C., Rivolta dell'odio. La loro ascesa nel panorama delle etichette indipendenti sembrava inarrestabile, quando tutto è crollato, in un attimo. Era il 2012, i due fondatori della label non si trovarono più in sintonia e la Sometimes Records spariva dalla scena delle etichette indipendenti con uno scarno comunicato sul loro sito internet. Nel 2014 sarà Carlo Furii, patron di Danze Moderne e noto “costruttore” di progetti in ambito musicale, a convincere Esmeralda Vascellari a riprendere il progetto di etichetta. I due hanno fondato così la Again Records, erede diretta della Sometimes Records, che allo stesso modo nasce dalla voglia di scovare e riproporre materiale fonografico datato e di difficile reperibilità. Il primo progetto discografico in cantiere è il secondo volume del progetto di ristampa del materiale dei Detonazione, che nel primo volume, uscito per Sometimes Records con il titolo di “Sorvegliare e punire 1983/1984”, vedeva la riproposizione dei primi singoli della band e del mini album “Riflessi conseguenti”. In questo secondo volume verrà invece ripubblicato l’album “Ultimi pezzi” e il famoso EP “Dentro me”.


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