lunedì 22 giugno 2015

NEWS – Urbanightmare: esordio discografico per il nuovissimo progetto musicale del noto jazzista Bruno Romani

Ne dà l’annuncio l’etichetta Revenge Records, con un comunicato stampa di cui riportiamo uno stralcio. 
Torna Bruno Romani con il suo sax e il suo ennesimo progetto musicale, nato dalla collaborazione con il batterista Emanuel Donadelli. Il duo si fa chiamare Urbanightmare e propone un crossover tra jazz e musica ambient/elettronica, sicuramente un esperimento riuscito che conferma Bruno Romani, oltre ad essere un ottimo performer, come una mente compositiva ancora lucida e capace di innovare. Così come lo era stato in gioventù, quando aveva dato vita ad una delle formazioni più originali dell’ondata new wave degli anni ’80: i Detonazione.

Lucca, 22/06/2015 – Viene pubblicato oggi “Nightride Of An Italian Saxophone Player”, l’esordio discografico degli Urbanightmare, il nuovo progetto musicale del sassofonista Bruno Romani, ex voce e sax dei Detonazione, gruppo new wave che tanto fece parlare di sé negli anni ’80. Gli Urbanightmare nascono dall’incontro tra Romani e il batterista Emanuel Donadelli, che, sia nel disco che dal vivo, si occupa anche di strumentazione elettronica. La loro musica è un fortunato crossover tra jazz e musica ambient/elettronica, sicuramente un progetto innovativo e qualitativamente importante. 


“L’incubo urbano che intendiamo è di tipo metafisico ed è ben rappresentato dalla grafica di copertina” ha dichiarato Bruno Romani, mente compositiva della band, “i grattacieli frantumati, le due lune, una crescente e una calante, il cielo grigio e i palazzi neri, rappresentano il disorientamento e il grigio del vivere nella metropoli. L'unico palazzo integro e illuminato è quello dove suonano gli Urbanightmare: la musica, l'ultima consolazione rimasta in città. La più metafisica delle arti è la musica ed è grazie ad essa che meglio si afferma un concetto: senza la dimensione metafisica non esiste nulla del nostro essere, neanche i diritti umani. Se siamo solo un ammasso di cellule, perché dovremmo avere dei diritti? Per il semplice fatto di esistere?” 

Pubblicato dall’etichetta indipendente Revenge Records, l’album “Nightride Of An Italian Saxophone Player” sarà disponibile per l’acquisto a partire dal 22 giugno 2015 nei migliori negozi di musica alternativa e sui più importanti WEB Stores nazionali ed internazionali (Ebay, Amazon, cdandlp, discogs, ecc…). Inoltre sarà presto possibile acquistarlo in formato digitale sulle principali piattaforme di vendita online (iTunes, Napster, eMusic, ecc…). Il disco esce in contemporanea alla ristampa dei Detonazione “Ultimi pezzi dentro me 1986-1989, antologia su cd pubblicata dalla Again Records contenente alcuni brani tra i più conosciuti del gruppo, come la celebre “Dentro me”.



domenica 10 maggio 2015

NEWS – Again Records, nuova etichetta discografica dedita a ristampe anni ’80 e ‘90.

Una nuova stella è nata nel firmamento delle etichette indipendenti.

I nostri nonni dicevano “Il costruire richiede tanto tempo, a distruggere si fa in un attimo”. C'era una volta la Sometimes Records, label romana dedita a ristampe di materiale anni '80 e '90 creata da Antonio Olivieri ed Esmeralda Vascellari, coppia unita nella vita come nella passione per la musica, responsabile di importanti recuperi. Solo alcuni nomi tra le opere da loro ristampate: Detonazione, Starfuckers, T.A.C., Rivolta dell'odio. La loro ascesa nel panorama delle etichette indipendenti sembrava inarrestabile, quando tutto è crollato, in un attimo. Era il 2012, i due fondatori della label non si trovarono più in sintonia e la Sometimes Records spariva dalla scena delle etichette indipendenti con uno scarno comunicato sul loro sito internet. Nel 2014 sarà Carlo Furii, patron di Danze Moderne e noto “costruttore” di progetti in ambito musicale, a convincere Esmeralda Vascellari a riprendere il progetto di etichetta. I due hanno fondato così la Again Records, erede diretta della Sometimes Records, che allo stesso modo nasce dalla voglia di scovare e riproporre materiale fonografico datato e di difficile reperibilità. Il primo progetto discografico in cantiere è il secondo volume del progetto di ristampa del materiale dei Detonazione, che nel primo volume, uscito per Sometimes Records con il titolo di “Sorvegliare e punire 1983/1984”, vedeva la riproposizione dei primi singoli della band e del mini album “Riflessi conseguenti”. In questo secondo volume verrà invece ripubblicato l’album “Ultimi pezzi” e il famoso EP “Dentro me”.


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domenica 19 aprile 2015

Artisti: STARDOM

New wave alla riscossa
Riccardo “RCD” Angiolani è un dj innamorato di musica oscura, la cui attività inizia addirittura nella prima metà degli anni ’80. Il suo programma notturno su Radio Marche si intitolava “Underground” e venivano passati con regolarità Joy Division, Christian Death, Siouxsie & The Banshees, Sisters of Mercy, Red Lorry Yellow Lorry e Virgin Prunes. Ha militato anche come cantante in effimere formazioni gotiche, death rock e punk. Oliver Pavicevic, bassista e figlio d’arte, viene da Belgrado, dove ha suonato per anni in gruppi jazz e rock prima di trasferirsi a Milano ed interrompere, nel periodo della naturalizzazione, lo studio del suo strumento. È nell’autunno del 2005 che i due, insieme al chitarrista Antonio “Fafnir” Florita, anche lui proveniente da precedenti esperienze in gruppi darkwave, si ritrovano a provare nella Chinatown di Milano, dove trascorrono vari mesi componendo e registrando brani. Il genere attinge a piene mani dagli anni ’80, ma l’uso inusuale del basso, con le sue ritmiche sostenute e i suoi “slap”, e i testi ben inseriti nel contesto della realtà odierna, riescono a conferire al loro suono un’originalità non comune per un genere inflazionato ed incapace oramai di produrre delle vere e proprie novità. Con l’inserimento nella band di Gianluca Ricciardi, il sound si arricchisce del suono delle tastiere e gli Stardom aumentano il loro tasso di sperimentazione in un crossover di stili che riesce ad attraversare il gothic, il punk, il rock, l’elettro e l’industrial in modo raffinato ed intelligente.

Nel dicembre del 2006 si unisce al gruppo anche un batterista, Davide Sgarra detto “Il Barone”, e gli Stardom decollano in una serie di memorabili performances dal vivo in locali prestigiosi (Transilvania, Mamamia, Zoe Club, Marmaja, Tunnel, Rainbow) e a fianco di artisti importanti come Krisma, Garbo, Spizz, 999, Clan of Xymox e perfino Christian Death. Vengono gettate le basi per i brani che finiranno sull’album “Soviet della moda” e viene girato il videoclip di “Puzzle”. La loro prima uscita ufficiale è grazie alla compilation “United Forces of Phoenix vol. 2” per la Nomadism Records, pubblicata nell’autunno 2007, alla quale partecipano con tre brani. In tanta frenetica attività e creatività, non mancheranno però momenti di difficoltà, come l’abbandono di Gianluca Ricciardi nell’ottobre del 2007, sostituito dalla polistrumentista Cristina “La Crisi” Corti, cui sarà data l’incombenza delle tastiere e della seconda chitarra. Nel 2009 firmano un contratto con l’etichetta milanese Tre Accordi Records per l'uscita in digitale (sulla piattaforma iTunes) del singolo “Vetroplastica”, mentre i vari brani-demo, cui stavano da tempo lavorando, vengono organizzati in un vero e proprio album. Il gruppo inizia quindi la ricerca di un’etichetta discografica valida cui affidarne la pubblicazione. Quindi l’incontro con l’etichetta Danze Moderne, grazie alla quale verrà siglato un accordo per la realizzazione del primo album, intitolato “Soviet della moda”, che vedrà la luce nell'ottobre del 2010.

Segue un lungo tour che porterà le canzoni dell'album sui palchi di tutta Italia, anche se questa volta gli Stardom si presenteranno come headliner. Tra gli eventi degni di nota, la partecipazione alla maratona musicale “Il Cuore nella musica”, a sostegno del musicista Mick Karn (ex-Japan), malato di cancro, e gruppo di punta al “Dark Waves Festival”, un festival per celebrare la musica new wave tenutosi in Puglia nell'aprile del 2011, insieme a Cadabra a Karma in Auge. Perso anche il batterista Ivano Augugliaro, il gruppo si riorganizza come quartetto e realizza il secondo album, dal titolo “Danze illiberali”, pubblicato sempre da Danze Moderne nel dicembre del 2012. Un nuovo tour promozionale e un nuovo successo di pubblico e di critica, sanciscono questa nuova fase della loro carriera.


Artista: Stardom
Etichetta: Danze Moderne
Stile: new wave, post punk

Formazione:
Riccardo “RCD” Angiolani: voce
Oliver Pavicevic: basso, cori
Antonio “Fafnir” Florita: chitarra, cori
Cristina “La Crisi” Corti: tastiere/chitarra

Discografia
Danze illiberali (cd album, dicembre 2012, Danze Moderne)
Soviet della moda (cd album, in uscita ad ottobre 2010, Danze Moderne)
Vetroplastica (singolo digitale, 2009, Tre Accordi Records)
United Forces of Phoenix vol. 2 (cd compilation, 2007, Nomadism Records)

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giovedì 12 febbraio 2015

NEWS – I Gronge pubblicano “Manuale di improvvisazione per giovani socialisti”, il loro nuovo album.

Ne dà l’annuncio l’etichetta Danze Moderne, con un comunicato stampa di cui riportiamo uno stralcio.
Festeggia il trentennale del gruppo questo ennesimo prodotto discografico dei Gronge, che porta in titolo di “Gronge X: Manuale di improvvisazione per giovani socialisti”, nel quale viene teorizzato il nuovo indirizzo musicale nella storia dei nostri: trame e atmosfere musicali libere da qualsiasi struttura programmata, in compagnia di un artista diverso per ogni traccia. Il disco è stato registrato  dal vivo nel corso del biennio 2013-2014 al Circolo Arci Dal Verme, nella natia Roma. Insomma, un gruppo ancora capace di stupire con le sue stravaganti evoluzioni.

Roma, 02/02/2015 – Esce oggi nei negozi “Gronge X: Manuale di improvvisazione per giovani socialisti”, il nuovo album dei Gronge, da più parti considerata una delle più originali ed influenti underground band italiane, in attività dal 1985, band che quest’anno festeggia il trentennale dalla nascita.
L’album raccoglie una selezione di tredici brani registrati dal vivo nel corso del biennio 2013-2014 al Circolo Arci Dal Verme di Roma, dove i Gronge hanno deciso di esibirsi ogni settimana in esclusiva, stanchi di sbattersi in estenuanti tour nazionali (Marcho, storico e vulcanico vocalist del gruppo, ha detto: “Stavolta se volete vedere i Gronge dal vivo verrete voi da noi e non noi da voi”).
Per ogni brano del disco, ognuno registrato in un concerto diverso, è presente un ospite illustre della scena musicale sotterranea capitolina e non. Si alternano sul palco, ognuno al proprio strumento, Carlo Conti, ENK, Jack D’Amico, Mauro Tiberi, Marcello Giannini, Federico Scettri, Marco Bonini, Christian Muela, Manlio Maresca, Tiziana Lo Conte e gli Hiroshima Rocks Around.
“In ogni disco i Gronge cercano sempre di inventarsi qualcosa di nuovo” ha dichiarato Federico Leo, batterista della band, “e anche per quest’ultimo album non ci siamo smentiti, dando vita ad atmosfere musicali assolutamente non programmate e in assoluta libertà, insieme agli amici musicisti che stimiamo di più, un esperimento mai tentato nella storia dell’underground italiano”. All’interno del cd troverete una cartolina che vi permetterà di far conoscere al gruppo le vostre impressioni sul disco, compilandola e spedendola all’indirizzo prestampato. 

Pubblicato dall’etichetta indipendente Danze Moderne, l’album “Gronge X: Manuale di improvvisazione per giovani socialisti” sarà disponibile per l’acquisto a partire dal 2 febbraio 2015 nei migliori negozi di musica alternativa e sui più importanti WEB Stores nazionali ed internazionali (Ebay, Amazon, cdandlp, ecc…). Inoltre sarà presto possibile acquistarlo in formato digitale sulle principali piattaforme di vendita online (iTunes, Napster, eMusic, ecc…). 



lunedì 1 dicembre 2014

Artisti: OGM

Lo straordinario prodotto di una fusione di stili.
La scena rock della Teramo anni ’90 è stata vivace quanto l’intera scena nazionale, che ha vissuto in quegli anni uno dei suoi momenti di maggior splendore. Ma, sul finire del decennio, la ventata di crisi che colpisce la musica indipendente provoca l’estinzione della maggior parte delle bands attive nella città, la cui popolarità aveva appena iniziato a varcare i confini locali. È in questo periodo di disorientamento che nasce il progetto OGM (Organismi Geneticamente Modificati): non un gruppo qualsiasi, ma un “supergruppo” dove confluiscono i migliori musicisti di quella scena morente, determinati a non gettare la spugna in una città che ha sempre offerto poco ai suoi talenti musicali. Antonio Campanella, ex-bassista e membro fondatore degli Hiroshima Mon Amour, Pino Nolli, ex-batterista della Def Killer Band e degli Evidence, ed Emidio “Diddio” Nardi, ex-chitarrista dei Vietato Vietare, con Michele Marcangelo alla voce ed Erik Di Serafino alla chitarra, cominciano a suonare insieme ad inizio millennio senza particolari riferimenti stilistici, anzi fondendo in un suono unico ed originale le loro diverse esperienze: new wave, hard rock, punk, noise e musica d’autore. Essi stessi parlano della loro musica coniando un nuovo genere: “rock modificato”.

OGM nel 2010
Il nucleo embrionale degli OGM nasce nel 2000 e vede in organico il batterista Roberto “Batter” Fracassa, anch’egli un ex-Vietato Vietare, che abbandonerà nel 2002 lasciando il posto a Pino Nolli e generando così quella che sarà considerata la “formazione storica”. Solo alcune sporadiche apparizioni dal vivo nei primi anni di attività, anni trascorsi in sala prove a curare in modo maniacale la stesura dei pezzi. È nel 2005 che i nostri escono veramente allo scoperto, con un cd-demo ed una serie di date dal vivo che culmineranno in un secondo posto alle selezioni regionali per Arezzo Wave 2006. Ecco però giungere un primo stop: nel gennaio del 2007, Diddio esce dal gruppo. Pochi mesi di riflessione, poi la decisione di andare avanti. Frutto di tale decisione è la registrazione in studio dei primi due pezzi ufficiali (“Scania 380” e “Incubatrice”), inseriti successivamente nella cd compilation “Danze Moderne vol. 1” (ottobre 2008), prodotta dall’etichetta omonima. Con l’innesto di un nuovo chitarrista, Pierluca D’Annunzio, ecco un nuovo ed intenso giro di concerti a cementare il ritrovato equilibrio interno. La prima uscita ufficiale su disco degli OGM è grazie alla cd compilation “Quello che facciamo è segreto”, selezione di bands abruzzesi operata da Umberto Palazzo (ex- Massimo Volume, Santo Niente) uscita in allegato alla rivista pescarese “Mente Locale” (aprile 2008). Il brano incluso è “Carne da macello”.

Sarà Danze Moderne a convincere gli OGM ad entrare in studio per regalarci il sospirato primo album. Le sessioni di registrazione iniziano a febbraio 2009 e andranno avanti per tutta la primavera, poi un tour estivo/autunnale a consolidare la loro fama di grintosa “live band”. L’esordio discografico si materializzerà nell'aprile del 2010 con un cd di dodici brani che porterà il titolo di “Emotivamente instabile”. Nel disco, che rappresenta la summa di dieci anni di lavoro su stili musicali diversi, gli anni ’70, ’80 e ’90 si rincorrono, si sovrappongono, si fondono in un unico suono, originale, potente, dopo un finissimo lavoro di ingegneria genetica applicata alla musica che ha dato vita a quello che loro chiameranno “rock modificato”. Il disco sarà la spinta per un nuovo tour nazionale, che tuttavia sarà funestato da forti tensioni interne, risoltesi con l'abbandono del chitarrista Pierluca D'Annunzio e del vocalist Michele Marcangelo. Antonio Campanella, che non vuole darsi per vinto, stringe le fila attorno a sè, ricompatta la formazione ingaggiando un nuovo chitarrista, Giovanni Silenzii, ed un nuovo cantante, Massimo Ciampani. Il nuovo vocalist, anche lui di Teramo, non riuscirà ad esprimere tutto il suo talento nel progetto OGM, ma dopo lo scioglimento dell'ensemble troverà fortuna in un altro gruppo abruzzese, che insieme a lui raggiungerà livelli di fama internazionali: i Christine Plays Viola. La band continuerà a calcare i palchi fino all'estate del 2012, momento in cui Antonio Campanella si renderà conto che la carica propulsiva del gruppo si è esaurita e decide di staccare la spina. Sciolti gli OGM, il poliedrico bassista si unirà al cantante/chitarrista Mirko Lucidoni per dare vita ad un nuovo progetto musicale, cui verrà dato il nome di laBase.

Artista: OGM
Etichetta: Danze Moderne
Stile: rock, alternativa, new wave

Formazione:
Massimo Ciampani: voce
Antonio Campanella: basso
Pino Nolli: batteria
Erik Di Serafino: chitarra
Giovanni Silenzii: chitarra

Discografia
Emotivamente instabile (cd, 2010, Danze Moderne)
Danze Moderne vol. 1 (cd compilation, 2008, Danze Moderne)
Quello che facciamo è segreto (cd compilation, 2008, allegata alla rivista “Mente Locale”)