Primo
videoclip
ufficiale
dopo
reunion e nuovo album.
Sicuramente una delle reunion meglio riuscite della storia del rock di
casa nostra questo inaspettato ed efficace ritorno dei Viridanse, tornati
insieme alla distanza di trent'anni dal loro scioglimento, avvenuto sul finire degli anni
'80. Dopo i primi concerti con la nuova formazione nel 2014, un nuovo album
omonimo nel 2015 per l'etichetta Danze Moderne, eccoli alle prese con il
videoclip di "Disordine", brano d'apertura dell'album "Viridanse". Il video è
stato realizzato dalla Andrea & Paolo Lombardi Productions, con la regia di Andrea Di Bartolo, la fotografia di Fabio Gagliardi e distribuito da Audioglobe.
Tutte le scene sono state realizzate a Spinetta Marengo nello studio Sonic Factory 4/4 di Andrea
Mazza.
Ne dà l’annuncio l’etichetta Danze Moderne, con
un comunicato stampa di cui riportiamo uno stralcio.
Tornano gli Stardom
con un singolare progetto discografico che vuole celebrare i dieci anni di
attività: si chiama “Make-Up” ed è una cd compilation dove 15 formazioni
dell'underground italiano reinterpretano altrettanti brani della nota new-wave
band milanese. Ne nasce un disco variopinto e godibilissimo, nel quale le
canzoni estrapolate dai due album “Soviet della moda” e “Danze illiberali”
trovano una nuova vita nelle diverse personalità dei gruppi coinvolti.
Stardom live
Milano, 10/12/2015 – Viene pubblicato oggi “Make-Up
Stardom”, una cd compilation di artisti vari dove vengono reinterpretati i
classici degli Stardom, la new wave band milanese che proprio quest'anno
festeggia il decennale dalla fondazione. Ci sono gli stessi Stardom dietro al
progetto, da loro ideato, nel quale hanno coinvolto le bands incontrate sui
palchi di tutta Italia in tanti anni di esperienza “on the road”. Possiamo così
riascoltare alcuni tra i loro brani più conosciuti, estratti dai due acclamati
album “Soviet della moda” e “Danze illiberali”, reinterpretati da Karma in
Auge, MasCara, The Stompcrash, Der Himmel Über Berlin, DelendaNoia, Marlat,
Ottodix, KlownFish, laBase, Labyrinthus Noctis, Delta Mind, Starcontrol, Avant-Garde, Two
Moon e Vidi Aquam. Anche gli Stardom
sono presenti a fine scaletta con un brano inedito intitolato “Seno”, a
chiudere in bellezza questo sorprendente disco.
“È stato per noi un modo speciale di festeggiare il
decennale di attività” ha dichiarato Riccardo Angiolani, vocalist e portavoce
della band, “e non potevamo farlo meglio che coinvolgendo gli amici che hanno
condiviso con noi i palchi e la passione per la musica in tutti questi anni
fantastici”.
Pubblicato da Danze Moderne, l’album in
cd “Make-Up Stardom” sarà disponibile per l’acquisto a partire dal 10 dicembre
2015 nei migliori negozi di musica alternativa e sui più importanti WEB Stores
nazionali ed internazionali (eBay, cdandlp.com, discogs, Musicstack, ecc…). Per
informazioni e acquisti è possibile anche scrivere all'indirizzo email info@danzemoderne.it
Ne dà l’annuncio l’etichetta Danze Moderne, con
un comunicato stampa di cui riportiamo uno stralcio. Decidono di fare il punto della situazione gli
Hiroshima Mon Amour, allo scadere del ventesimo anno di attività. Come già
fatto dopo la prima decade con la raccolta “Cambio 1995-2001” (2004), questo
“Ogni singolo movimento 2004-2014” allinea in modo rigorosamente temporale
tutti i singoli pubblicati nella seconda decade di vita del gruppo, di cui sono
maggiormente degni d'interesse l'ep “ES”, uno dei lavori più oscuri
dell'ensemble teramano, ed il cd singolo “Uomo allo specchio”, prodotto lo
scorso anno in edizione limitata di 100 copie, distribuito tramite la pagina
facebook della band ed esaurito nel giro di pochi giorni.
Hiroshima Mon Amour 2015
Roseto Degli Abruzzi, 23/11/2015 – Viene pubblicato
oggi “Ogni singolo movimento 2004-2014”, il nuovo cd album degli
Hiroshima Mon Amour, considerati dalla critica musicale come una delle maggiori
new wave band italiane di seconda generazione. L’album raccoglie tutti i
singoli pubblicati tra il 2004 e il 2014, oramai irreperibili sul mercato, più
i due brani comparsi sulla cd compilation “Danze Moderne Vol. 1”. Sono
contenuti nel disco gli EP “Hiroshima Mon Amour: 4” (2004), “ES” (2007), “Non
lasciarmi andare” (2010) e “Uomo allo specchio” (2014), per un totale di 18
brani. Un album ricco e variegato, che viene a cadere (e non a caso)
nell'anno ventennale del gruppo, che
esordì dal vivo appunto nell'estate del 1995. Degna di nota anche l'immagine di
copertina, l'opera fotografica “Soul Flying” dell'artista ucraina Mariya
Andriichuk.
“Gli amici ci dicevano
che avremmo dovuto fare qualcosa di importante per il ventennale degli
Hiroshima Mon Amour” ha dichiarato Carlo
Furii, membro fondatore della band, “ed abbiamo pensato sia ad un nuovo album,
che è uscito a luglio con il titolo di Australasia, sia a questa raccolta di
materiale oramai irreperibile, tra cui il singolo “Uomo allo specchio” e l'EP
“ES”, tra i nostri dischi più ricercati. Mi sembra che questo sia stato più che
un grasso festeggiamento”.
Pubblicato da Danze Moderne, il cd album “Ogni singolo movimento” sarà
disponibile per l’acquisto a partire dal 23 novembre 2015 nei migliori negozi
di musica alternativa e sui più importanti WEB Stores nazionali ed
internazionali (Ebay, Amazon, cdandlp.com, discogs, ecc…). Per informazioni ed
acquisti è possibile scrivere all'indirizzo email info@danzemoderne.it
Ne dà l’annuncio l’etichetta Danze Moderne, con
un comunicato stampa di cui riportiamo uno stralcio.
Un album inatteso e sorprendente questo omonimo
disco dei redivivi Viridanse, uno dei gruppi cardine della new wave italiana
degli anni '80: annunciato l’inizio dei lavori con una campagna di crowdfunding su Musicraiser, sono stati presto cooptati dall'etichetta Danze Moderne, che
non si è fatta sfuggire questo evento di portata storica per la musica
indipendente italiana.
Viridanse 2015
Alessandria, 16/11/2015 – Esce oggi nei negozi il
nuovo album omonimo dei Viridanse, da più parti considerata come una delle
maggiori new wave band italiane degli anni '80, sui palchi gomito a gomito con
gruppi del calibro di Diaframma, Litfiba e Detonazione. Un ritorno nulla
affatto scontato quello del gruppo alessandrino, che ha abbandonato l’elegante
new wave delle loro ultime produzioni (“Mediterranea” del 1985), per
riabbracciare il ruvido post-punk degli esordi, quello dell'EP “Benvenuto
Cellini”, condito con atmosfere metal e gothic. Questo disco non teme confronti
con le attuali produzioni di gruppi contemporanei per potenza e qualità,
rivelando un gruppo che non ha mai perso di vista l'evoluzione della musica nei
decenni successivi al loro scioglimento, ma che ha anzi fatto ricerca per
creare pezzi dal sound moderno e raffinato. L’album raccoglie una selezione di
otto brani registrati grazie ad una campagna di crowdfunding su Musicraiser,
superata con successo grazie ai numerosi fans che non hanno mai dimenticato le
loro gesta.
“Siamo stati
felicissimi del supporto dei nostri fans per la campagna di crowdfunding” ha raccontato Flavio Gemma, bassista e portavoce
della band, “per di più, durante il suo svolgimento, siamo stati contattati
dall'etichetta Danze Moderne, che ci ha proposto un contratto e siamo stati da
subito in sintonia su tutto”.
Pubblicato dall'etichetta indipendente Danze Moderne, l’album in cd “Viridanse” sarà disponibile per
l’acquisto a partire dal 16 novembre 2015 nei migliori negozi di musica
alternativa e sui più importanti WEB Stores nazionali ed internazionali (Ebay,
Amazon, cdandlp.com, discogs, ecc…). Per informazioni e acquisti è possibile
scrivere all'indirizzo email info@danzemoderne.it
Qualche buona notizia dalla SIAE a favore degli autori musicali, soprattutto i più giovani, anche se non è tutto oro quel che luccica...
Io lo avevo previsto ed è accaduto. Dopo aver sbeffeggiato il piccolo autore musicale con leggi vergognose che ne hanno quasi azzerato il rientro dei diritti d'autore, soprattutto a danno di quegli artisti che si esibiscono in piccole situazioni tipo pub, circoli ARCI, ecc... (i cosiddetti “concertini”), dopo aver portato la quota sociale annua ad una cifra insostenibile (mi dicono la più alta in Europa), l'emorragia di iscritti SIAE è divenuto un fenomeno inarrestabile. Non si contano gli amici musicisti che hanno chiesto il mio aiuto per dimettersi, anche se adesso, nella sezione modulistica del sito SIAE, è finalmente apparso un modulo ufficiale per la cancellazione, che potete trovare cliccando qui. La SIAE è quindi intervenuta con un paio di provvedimenti volti ad arginare questa fuga di iscritti, provvedimenti che non risolvono i molti problemi strutturali di cui la nostra società di recupero dei diritti è afflitta, ma rappresentano sicuramente delle agevolazioni che male non fanno. Andiamo ad esaminarli.
Primo provvedimento
Sono esentati dal pagamento della quota annuale gli iscritti di età inferiore ai 30 anni. Riportiamo testualmente dal sito SIAE:
“A partire dal 1° gennaio 2015, per gli autori fino a 30 anni di età l’associazione è totalmente gratuita. In alternativa all’associazione, gli autori fino a 30 anni di età possono conferire mandato gratuito, che prevede, tuttavia, il versamento di € 32,00 a titolo di imposta di bollo. La gratuità del rapporto di associazione o di mandato ha termine il 31 dicembre dell’anno in cui ricade il compimento del 30° anno di età.”
I giovani autori possono così tentare la fortuna nello spettacolo senza l'oneroso gabello annuale della SIAE. Un provvedimento sicuramente positivo, anche se calcolato: difficilmente in un Paese gerontocratico come l'Italia, gli under 30 raggiungono un successo commerciale tale da convincerli a restare fidelizzati a lungo alla SIAE, anzi spesso lasciano presto cadere la loro iscrizione non pagando più i bollettini della tassa annuale. Insomma, alla fine una mossa intelligente.
Secondo provvedimento
Si può rinunciare alla qualifica di associato conferendo un semplice mandato alla SIAE, pagando solo 61 euro di quota annuale anziché 152 euro. Con 61 euro, cifra più che abbordabile, si può quindi usufruire dei servizi di riscossione dei diritti d'autore da parte della SIAE, ma ci si priva del diritto di voto. Risvolto negativo: ora immaginate bene che gli autori “più poveri” accetteranno questo compromesso a favore degli autori “più ricchi”, che da Associati potranno così votare dei rappresentanti che si faranno portavoce soprattutto dei loro interessi. Insomma, un'oligarchia di ricchi che si spartisce il bottino (come sempre, d'altra parte) legiferando a loro esclusivo interesse, auto conservando il proprio potere.
Mi dicono inoltre alcuni amici che dal 1° settembre 2015 non è più necessario recarsi in SIAE, delegare qualcuno o incaricare un corriere per il ritiro dei bollini e della licenza per la stampa di un disco. Infatti si occuperà la SIAE stessa di spedire i bollini al domicilio del richiedente tramite Corriere Espresso (SDA). Per ottenere ciò basta utilizzare il nuovo modello DRM2/15/SPED.
In definitiva: qualcosa si è mosso, ma non è certamente abbastanza. La SIAE continua a sopravvivere tra problematiche economiche, tecnologiche e culturali, in deficit di bilancio e bisognoso di urgenti scelte strategiche che continuano a non essere fatte, impedendo agli autori di vivere del proprio lavoro attraverso il rientro dei diritti d'autore. Non basteranno queste due mosse, a mo' di contentino, a mitigare questo stato di crisi. La scelta principe per agevolare il giovane autore, a mio avviso, sarebbe quella di tornare a pagare i concertini in modo analitico, considerando che molti autori emergenti suonano prevalentemente nei pub e nei circoli ARCI (quelli con la tessera), i famosi concertini di cui vi ho parlato che, praticamente, la SIAE non paga più dal 2006 (leggi l'articolo La SIAE e la ripartizione dei diritti d’autore). E soprattutto che si torni a pagare, in generale. È di poco tempo fa la notizia che l'ente sopravvive con gli interessi dei diritti d'autore non versati e parcheggiati nelle banche a tassi d'interesse molto interessanti (leggi l'articolo Nuova Siae, il grande bluff costa 182 milioni di euro per produrne 155). In definitiva vogliamo una SIAE che torni ad essere di tutti e a beneficio di tutti piuttosto che di pochi e a loro totale beneficio.