martedì 22 ottobre 2019

NEWS – The Electric Pink Moon Project è il disco che riscopre in chiave elettrica la musica di Nick Drake


Ne dà l’annuncio l’etichetta Revenge Records, con un comunicato stampa di cui riportiamo uno stralcio.
Nasce dalla mente di Luciano Margorani dei La 1919 questo The Electric Pink Moon Project, progetto che vede coinvolti musicisti italiani e americani nella rilettura dell’album Pink Moon di Nick Drake. La veste dei brani è del tutto nuova in quanto l’acustica delle versioni originali è stata sostituita da un sound tipicamente rock.

Milano, 21 ottobre 2019 – La Revenge Records pubblica l’album “The Electric Pink Moon Project” del gruppo omonimo, che vede in organico Luciano Margorani e Federico Zenoni, rispettivamente chitarra e batteria dei La 1919, progetto musicale sperimentale italiano che ha calcato i palchi tra gli anni ’80 e i ’90. Insieme a loro la cantante Deborah Perry e il bassista Dave Willey, entrambi americani. Nel disco viene rielaborata in chiave elettrica l’intera scaletta dell’album Pink Moon di Nick Drake, indimenticabile e sfortunato musicista inglese, morto prematuramente nel 1974 e autore di una scarna discografia di morbide ballate folk acustiche, autentiche gemme della musica di tutti i tempi. Ne scaturisce un album dove i brani di Drake trovano una nuova vita, rinvigoriti dal suono rock del combo italo-americano, ma senza perdere la delicatezza delle composizioni originali.
Il disco è stato registrato in parte in Italia ed in parte negli U.S.A., mixato in ultimo dalla mano esperta di Christian Alati nel suo studio di Milano.

“È un progetto che ci ha subito affascinato” ha dichiarato Carlo Furii della Fonoarte “e che siamo sicuri non deluderà chi ha amato la musica di Nick Drake”.

Pubblicato da Revenge Records e distribuito da Audioglobe, l’album “The Electric Pink Moon Project” sarà disponibile per l’acquisto a partire dal 21 ottobre 2019 nei migliori negozi di musica alternativa e sui più importanti WEB Stores nazionali ed internazionali (Ebay, cdandlp.com, discogs.com, Amazon, ecc…).

lunedì 10 dicembre 2018

NEWS – Bobby Gualtirolo dei Lino e i Mistoterital pubblica “Pezzi miei”, il suo primo album solista.

Ne dà l’annuncio l’etichetta The Cotton Club, con un comunicato stampa di cui riportiamo uno stralcio.
Lancia la sfida dell’album solista Bobby Gualtirolo, alias Bob Rodiatoce, chitarrista, cantante e autore dei Lino e i Mistoterital, celebre band di rock demenziale attiva negli anni ’80 e primi ‘90. Dallo stile più intimamente cantautoriale rispetto al suo vecchio gruppo, ma sempre condito di rock’n’roll, Bobby si fa accompagnare da musicisti di prima grandezza e sforna 11 brani nuovi di zecca per questo suo sorprendente esordio discografico.

Bolzano, 10/12/2018 – Viene pubblicato oggi “Pezzi miei”, primo album solista di Bobby Gualtirolo, alias Bob Rodiatoce, mente compositiva dei Lino e i Mistoterital, nota band anni ‘80 catalogata come rock demenziale, ma che si è contraddistinta per l’originalità e la profondità delle citazioni, l'ironia sottile e le pirotecniche esibizioni live.
Reduce dal successo di due ristampe del suo gruppo (le antologie “Fischi per nastri” e “Dischi per fiaschi”, che hanno riportato alla ribalta delle cronache musicali il nome Lino e i Mistoterital) Bobby Gualtirolo gioca la sua carta da solista in un disco che mette a nudo la sua personalità fuori dal gruppo che lo ha reso famoso. Nell’album “Pezzi miei” si tratteggiano le caratteristiche peculiari del chitarrista di Bolzano: meno diretto dei Lino, più intimamente cantautoriale, i brani rivelano il mondo suggestivo e composito di “Bobby”, libero adesso di esprimersi in totale autonomia. La scaletta si compone di 11 brani inediti nei quali il nostro è degnamente accompagnato da una nutrita schiera di musicisti, tra cui Maddy Ansaloni (basso), Francesco Carli (batteria), Lorenzo Scrinzi (chitarra), Renato Mattiuzzo (chitarra), Gigi Grata (trombone) e Fiorenzo Zeni (tromba).

“È vero che le due acclamate ristampe dei Lino e i Mistoterital mi hanno dato lo stimolo di incidere questo disco” ha dichiarato Bobby “ma è anche vero che non ho mai lasciato il mio strumento e le undici canzoni dell’album non sono che una minima parte del repertorio custodito nel cassetto”.

Pubblicato dall’etichetta The Cotton Club e distribuito da Audioglobe, l’album “Pezzi miei” di Bobby Gualtirolo sarà disponibile per l’acquisto a partire dal 10 dicembre 2018 nei migliori negozi di musica alternativa e sui più importanti WEB Stores nazionali ed internazionali (Ebay.it, cdandlp.com, discogs.com, Amazon, ecc…). 

lunedì 5 novembre 2018

NEWS – Officine Schwartz: ristampato L’Opificio, secondo storico album del collettivo industrial di Bergamo.

Ne danno l’annuncio le etichette Again Records e Luce Sia con un comunicato stampa di cui riportiamo uno stralcio.

Grandi ristampe per l’oramai affermata etichetta Again Records, questa volta in collaborazione con la label svizzera Luce Sia. Dopo aver riportato alla luce gruppi come Detonazione, Gronge, F:A.R. e Lino e i Mistoterital, eccola ancora alle prese con le Officine Schwartz di Osvaldo Arioldi, tra i più originali rappresentanti della scena industriale degli anni ’80 e ’90. Dopo la pubblicazione nel 2016 del primo album “Colonna sonora di Remanium Dentaurum Cr Co Mo”, la Again Rec. ci delizia mettendo su disco il loro secondo album “L’Opificio”, anche qui in un progetto che prevede bonus e rarità come da manuale.


Bergamo, 05/11/2018 – Viene pubblicata oggi la ristampa de “L’Opificio”, storico secondo album di Officine Schwartz, tra le più importanti ed innovative formazioni industriali del nostro Paese. Il disco esce a trenta anni dal loro esordio su vinile, avvenuto nel 1988 con l’album “Colonna sonora di Remanium Dentaurum Cr Co Mo”. La band viene ricordata per le performances dal vivo, che univano musica, teatro e cinema, per l'impegno politico e per la strumentazione “autocostruita”, recuperando, forgiando ed intonando metalli e residui del mondo del lavoro, come bidoni di petrolio, tubi, molle, catene, telai di bicicletta, attrezzi, eccetera.

L’album originale, rimasterizzato in digitale al MM Studio da Marcello Malatesta, è stato arricchito con l’aggiunta delle quattro tracce dell’EP “Carica!” e da altri inediti ripescati nell’ambito dello stesso periodo storico, per un totale di 18 brani. Graficamente l’opera recupera la copertina ed i preziosi disegni di Andrea Chiesi, che già dominavano la cover art del vinile originale.

“Nell'autunno 1989 fummo contattati da un gruppo di Reggio Emilia che si occupava di grafica e di ideali espressivi: il Kom Fut Manifesto (comunisti futuristi manifesto). Ci chiesero di sonorizzare un progetto dell'artista modenese Andrea Chiesi: L'Opificio” ha raccontato Osvaldo Arioldi, mente creativa delle Officine Schwartz “Proposero di organizzare uno spettacolo con musiche e dipinti dal vivo e la produzione inerente su vinile, con largo spazio per i disegni di Andrea nella copertina pieghevole (delle dimensioni di 1 mq!). Noi accettammo e ci mettemmo subito al lavoro”.

Co-prodotto dalle etichette Again Records (Italia) e Luce Sia (Svizzera) e distribuito da Audioglobe, l’album in cd “L’Opificio” sarà disponibile per l’acquisto a partire dal 5 novembre 2018 nei migliori negozi di musica alternativa e sui più importanti WEB Stores nazionali ed internazionali (eBay, Amazon, cdandlp.com, discogs.com, ecc…).


giovedì 30 agosto 2018

NEWS – Pubblicato “Anime in fiamme”, nuovo album raccolta dei Detonazione.


Ne dà l’annuncio l’etichetta Again Records, con un comunicato stampa di cui riportiamo uno stralcio.
La oramai affermatissima etichetta indipendente Again Records torna ad occuparsi di un gruppo a noi molto caro: i Detonazione. Terzo volume di un progetto di ristampa dell'intero catalogo della band new wave, che ha visto la pubblicazione nel 2010 di “Sorvegliare e punire 1983-1984” e nel 2015 di “Ultimi pezzi dentro me 1986-1989”. Questo “Anime in fiamme” ci mostra il loro lato più sperimentale, proponendoci una serie di brani dal vivo mai ascoltati sino ad oggi, di cui ben quattro sono inediti su album.


Udine, 30 agosto 2018  – Viene pubblicato oggi “Anime in fiamme”, nuova antologia su cd dedicata ai Detonazione di Bruno Romani, considerati dalla critica musicale come una delle più originali ed innovative new wave band italiane degli anni '80. L’album raccoglie brani live provenienti da quattro concerti recuperati dallo sterminato archivio fonografico del tastierista Giorgio Cantoni. Oltre ai brani storici già messi su disco, potremo ascoltare per la prima volta ben quattro inediti: “Matin”, “Naima”, “Questo motivo” e “Leverkusen”, oltre ad una particolarissima versione di “Dentro me”, per un totale di 19 tracce. Il disco fa parte di un progetto di ristampa in tre volumi volta a coprire l'intera discografia del gruppo friulano e che ha visto già pubblicare nel 2010 il cd “Sorvegliare e punire 1983-1984” e nel 2015 il cd “Ultimi pezzi dentro me 1986-1989”.

“La particolarità di questo album rispecchia la particolarità di un gruppo come i Detonazione” ha dichiarato Maurizio Volpes della Again Records, “tanto che le versioni già conosciute su disco sono così abilmente reinterpretate che sembra di ascoltare una raccolta di tutti inediti”.

Pubblicato dall’etichetta indipendente AgainRecords e distribuito da Audioglobe, l’album “Anime in fiamme” sarà disponibile per l’acquisto a partire dal 30 agosto 2018 nei migliori negozi di musica alternativa e sui più importanti WEB Stores nazionali ed internazionali (Ebay, cdandlp, discogs, ecc…).



domenica 5 agosto 2018

NEWS – I DeLaVega annunciano l’uscita dell’album “It Was Sunny the Day I Killed Her”, colonna sonora del film omonimo.


Terzo disco dei DeLaVega pubblicato dalla Revenge Records in meno di un anno.
Uscita "postuma" della colona sonora del cortometraggio omonimo, prodotto dallo scrittore e regista canadese Kenneth J. Harvey, licenziato nelle sale cinematografiche nel 2014. Il film, proposto nelle principali rassegne internazionali (Raindance, Silver Wave, Festival du nouveau cinema, Hong Kong international film festival, Russian Film Awards, Athens film festival, etc…), ha ottenuto ottimi riscontri da parte della critica. Contributo non secondario la musica realizzata ad hoc dai DeLaVega (Flavio Gemma e Giancarlo Sansone dei Viridanse), con una lunga suite di 36:43 minuti che non poteva vestire meglio le immagini surreali create da Harvey.

 
Ascolta gratuitamente l’album  “It Was Sunny the Day I Killed Her” su Spotify cliccando qui
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